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BOLZANO. Nuovi criteri per i contributi destinati alla costruzione e all’ammodernamento degli impianti a fune in Alto Adige. La Giunta provinciale, nella seduta di oggi, 18 settembre, ha aggiornato le regole per l’accesso ai finanziamenti, senza modificare l’impianto generale della normativa. Per il 2026 sono complessivamente disponibili 20 milioni di euro a sostegno degli interventi.
Tra le novità figurano precisazioni sui requisiti di ammissibilità degli skilift nei piccoli comprensori sciistici e sulle priorità da seguire nella selezione dei progetti qualora le risorse disponibili non siano sufficienti a finanziare tutte le richieste. Viene inoltre prevista la possibilità di riconoscere un contributo integrativo quando siano documentate variazioni dei costi ammessi alla sovvenzione.
Cambiano anche le condizioni relative alla durata dell’anno di esercizio degli impianti. Per quelli che funzionano esclusivamente durante l’inverno oppure soltanto d’estate saranno necessari almeno 60 giorni di attività. Per gli impianti aperti in entrambe le stagioni saranno invece richiesti almeno 60 giorni di esercizio sia in estate sia in inverno.
Un’ulteriore novità interessa le società di capitali beneficiarie dei finanziamenti provinciali: dopo aver ottenuto il contributo, non potranno distribuire utili per i cinque anni successivi. Con l’aggiornamento approvato dalla Giunta vengono così definite più nel dettaglio le condizioni per accedere alle risorse pubbliche destinate allo sviluppo e all’ammodernamento degli impianti a fune altoatesini.


