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BOLZANO. Grazie alle intense piogge delle scorse settimane, il pericolo di incendi boschivi è attualmente ridotto in tutto l’Alto Adige. Luis Walcher, assessore provinciale alle Foreste, invita tuttavia alla massima prudenza nell'accendere fuochi in corrispondenza delle aree boschive: particolare cautela è richiesta domenica 9 giugno, in occasione dei tradizionali fuochi del Sacro Cuore di Gesù in Tirolo, una festa che ricorda il 1796, con la popolazione minacciata dall'invasione delle truppe napoleoniche che fece voto al Sacro Cuore. “Soprattutto in prossimità di aree in cui è evidente la presenza del bostrico, cioè di alberi eretti ma secchi, anche le scintille sospese nell'aria possono provocare un incendio boschivo”, informa l’assessore.
In base alle disposizioni della legislazione forestale provinciale, è fatto divieto senza eccezioni di appiccare fuochi o gettare sigarette o fiammiferi accesi nel bosco ed entro un raggio di sicurezza di 20 metri.
Chiunque, nella domenica del Sacro Cuore, intenda accendere un fuoco nel bosco o a una distanza inferiore ai 20 metri deve richiedere l'autorizzazione da parte dell'Ispettorato forestale competente per territorio.
Nel caso dell'avvistamento di un incendio boschivo, i vigili del fuoco devono essere immediatamente allertati contattando il numero unico di emergenza 112. “Confidiamo che i cittadini evitino qualsiasi condotta azzardata che possa innescare un incendio boschivo”, auspica l'assessore provinciale Walcher.
Ulteriori informazioni riguardo l'accensione di fuochi nei boschi e i comportamenti da adottare in caso di incendio boschivo sono disponibili sui siti web provinciali del Servizio Forestale e dell'Agenzia per la Protezione civile.


