Furto ai danni di una nota catena di supermercati: 2 denunciati. Recuperata merce per oltre 9.000 euro
Indagine dei carabinieri partita dalla denuncia di ammanchi in un deposito della grande distribuzione. Un autoarticolato fermato vicino al casello di San Michele all’Adige–Mezzocorona
BOLZANO. Furto con destrezza nel settore della grande distribuzione: i carabinieri della Compagnia di Bolzano hanno denunciato due persone ritenute responsabili – allo stato delle indagini – della sottrazione di merce alimentare da un magazzino cittadino. L’indagine è partita dalla querela presentata il 18 febbraio dal responsabile della sicurezza della società interessata, che aveva segnalato ammanchi per un valore complessivo di oltre 7 mila euro tra il 2 gennaio e il 16 febbraio.
Gli accertamenti investigativi hanno portato i militari a organizzare un servizio mirato di osservazione e pedinamento nei pressi del deposito. Durante l’operazione è stato intercettato un autoarticolato in uscita dal magazzino, fermato successivamente nei pressi del casello autostradale dell’A22 tra San Michele all’Adige e Mezzocorona e ricondotto alla sede di partenza per ulteriori verifiche.
All’interno del mezzo i carabinieri hanno rinvenuto 83 colli di merce alimentare risultati illecitamente asportati durante le operazioni di carico. Il valore della merce recuperata ammonta a 8.230 euro, con un valore commerciale stimato in oltre 9.400 euro. Il materiale è stato posto sotto sequestro giudiziario e affidato in custodia al responsabile del magazzino, mentre un sigillo destinato alla chiusura dei portelloni del tir è stato acquisito come corpo di reato.
Secondo quanto emerso dalle indagini, le responsabilità sarebbero attribuite a soggetti che avevano la disponibilità della merce perché impegnati nelle operazioni di trasporto e carico. Gli investigatori ritengono che il sistema fosse consolidato e che, con il tempo, la quantità di merce sottratta fosse progressivamente aumentata. Le indagini proseguono per verificare eventuali ulteriori responsabilità e chiarire l’entità complessiva degli ammanchi segnalati.