BOLZANO. In media una donna in Alto Adige guadagna 84 euro, mentre un collega maschio ne percepisce 100. Il divario retributivo di genere è attualmente pari al 16,3% per quanto riguarda l’occupazione a tempo pieno nel settore privato. 

La Commissione provinciale pari opportunità oggi (13 aprile) è tornata a ricordare la differenza salariale esistente fra gli stipendi percepiti dalle lavoratrici rispetto a quelli dei colleghi maschi. Sono state presentate questa mattina a Palazzo Widmann le iniziative per l'undicesima edizione della giornata di sensibilizzazione per l’Equal Pay Day, che si terrà il 22 aprile.

"Oggi c'è ancora bisogno di aumentare la consapevolezza sull'argomento e di trasmettere le conoscenze in modo mirato, perché le ragazze devono sapere quanto sia importante essere finanziariamente indipendenti e pretendere una retribuzione equa in età adulta, per evitare di essere svantaggiate nell'età pensionistico", ha evidenziato la presidente della Commissione per le pari opportunità Ulrike Oberhammer. La presidente ha sottolineato che le donne devono percepire, per una medesima qualifica, una retribuzione equa al fine di migliorare la loro situazione lavorativa. Nonostante negli ultimi anni si siano registrati miglioramenti in termini di divario salariale, la diversità di trattamento nei confronti delle donne è attuale anche in Alto Adige.

"Serve maggiore trasparenza quando si tratta di stipendi, perché una retribuzione iniqua ha un impatto enorme sulle donne e sulla società" ha dichiarato il presidente della Provincia Arno Kompatscher. Ci deve essere dunque una una maggiore trasparenza e uguaglianza salariale, in modo da poter compiere ulteriori passi a livello politico ed economico".

Per diffondere informazioni sui divari salariali esistenti, ma anche per indicare come uscire da questa situazione, venerdì 22 aprile le donne impegnate in tutto l’Alto Adige saranno presenti in stand informativi. Inoltre, un cortometraggio sarà proiettato sui trasporti pubblici e sulle facciate dei palazzi della Provincia.