BOLZANO. Lo scooter che aveva preso a noleggio da un rivenditore italiano, e di cui si erano perse le tracce, è stato ritrovato dalla Guardia Civil. Era parcheggiato a pochi passi dal mare. Precisamente nella zona di Cala Llonga che è raggiungibile dall'entroterra percorrendo strade sinuose che attraversano colline ricoperte di pini. È con il motorino che Thomas Grumer, 42 anni, si spostava sull'isola. Di lui, manager alberghiero, non c'è traccia dal 16 giugno.

Due giorni prima l'Hotel Bless di Cala Nova, dove lavorava da qualche mese al ristorante, gli aveva comunicato il mancato rinnovo del contratto (era in prova). Una decisione che aveva stupito un po' tutti tra famigliari e amici, ma che non era stata accolta come un dramma. Dall'Italia invece hanno cominciato a preoccuparsi attorno a metà luglio, quando tutte le chiamate e i messaggi di auguri sono rimasti senza risposta.

La famiglia sul posto

Sulla scomparsa di Thomas Grumer, oltre alle autorità spagnole, ci sarebbero anche i Carabinieri. Le forze dell'ordine italiane starebbero lavorando sulla localizzazione del cellulare, ma come conferma la sorella Viktoria si tratta di un'operazione «molto impegnativa per ragioni tecniche». La novità è che la donna, assieme ai genitori, ha preso un volo dall'Austria (dove vivono) fino a Ibiza per capire lo stato dell'indagine di persona. «Abbiamo contattato la polizia locale - dice - che è stata molto disponibile e ci ha dato informazioni precise sullo stato delle ricerche». La famiglia di Thomas ha avuto modo di fare visita all'appartamento che lui aveva preso in affitto ad aprile, appena arrivato sull'isola. Il piccolo monolocale vicino al mare, e non distante dall'hotel in cui lavorava, è stato sottoposto ad una lunga perquisizione. L'uomo non c'era, nemmeno indicazioni su dove potrebbe essere andato. «Abbiamo parlato con la proprietaria dell'appartamento - continua Viktoria Grumer che si è anche rivolta al programma "Chi l'ha visto?" - ma per ora non ci sono novità sostanziali. Chiediamo a chiunque sappia qualcosa di comunicarcelo o avvisare le forze dell'ordine. Stiamo cercando delle persone che possano aiutarci a ricostruire gli ultimi spostamenti. Dalle poche testimonianze di persone che lo hanno visto per l'ultima volta sappiamo che gli piaceva trascorrere il tempo libero nella zona di Cala Llonga. È lì che è stato trovato lo scooter che aveva preso a noleggio». Sono state battute dagli inquirenti anche alcune zone di Santa Eulalia considerate dei punti riferimento per il 42enne. Si è partiti dal bar che Thomas era solito frequentare dopo il lavoro. Anche questo si trova a due minuti a piedi dall'Hotel Bless di Cala Nova. Per Cala Llonga invece bisogna percorrere 10 chilometri. I dipendenti dell'albergo, nonché ex colleghi, sono stati ascoltati dalle forze dell'ordine. Ora la famiglia di Thomas, che nel frattempo è tornata a casa, è tenuta informata da un amico di origini italiane residente da anni a Ibiza.

Chi è Thomas

Alto poco più di un metro e 60, capelli scuri, occhi marroni, Thomas Grumer è conosciutissimo in Alto Adige. Gli ultimi post pubblicati sui social, che sono il ritratto di un giovane energico e appassionato del suo lavoro, risalgono a mesi fa. Poi il silenzio. Dopo un anno di lavoro a Castelrotto, ad aprile di quest'anno si era trasferito a Ibiza, all'Hotel Bless di Cala Nova, nella zona orientale dell'isola. Prima ancora si era trasferito a Dubai, sempre nel mondo della ristorazione. Una passione che lo aveva portato a viaggiare, a conoscere lingue e culture. «È un ragazzo che corre, che fa le maratone. Era super sportivo» ha spiegato l'amico d'infanzia Michael Pircher, escludendo le ipotesi che portano al consumo di droga. Per la sorella Viktoria Grumer il «mancato rinnovo in hotel ha lasciato dello stupore perché glielo hanno comunicato l'ultimo giorno di prova». E poi aggiunge: «Non sarebbe mai scappato dall'isola senza dircelo. Chiunque sappia qualcosa, ci parli».