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BOLZANO. Il 37% degli altoatesini tra i 16 e i 76 anni ha giocato d’azzardo nell’ultimo anno e il 5% della popolazione rientra nelle categorie considerate a rischio: il 3% è classificato come giocatore problematico e il 2% come patologico. È quanto emerge dall’indagine 2026 dell’ASTAT. Rispetto al 2016, la quota complessiva dei giocatori eccessivi è salita dal 4 al 5%, con l’aumento concentrato tra gli uomini.
Il fenomeno riguarda soprattutto i giovani adulti: tra i 21 e i 30 anni i giocatori problematici o patologici raggiungono il 9%, contro il 3% tra gli over 50. Più esposti gli uomini, con il 7% di giocatori eccessivi contro il 3% delle donne. Il Gratta e vinci resta il gioco più diffuso: oltre 230mila persone lo hanno provato almeno una volta, prevalentemente nei punti vendita fisici.
Particolare attenzione viene riservata al gioco online. Coinvolge circa 34mila persone e resta minoritario rispetto a bar, tabaccherie e supermercati, frequentati da oltre 110mila giocatori. Ma sul web la concentrazione del rischio è molto maggiore: il 16% dei giocatori online è problematico e il 7% patologico, contro rispettivamente il 7% e il 2% di chi gioca nei luoghi pubblici.
Pesano infine accessibilità e conseguenze economiche. A Bolzano il 54% degli intervistati ha un punto dove giocare a meno di dieci minuti a piedi da casa, contro il 35% negli altri comuni. Quasi 19mila giocatori hanno debiti e 1.300 li attribuiscono direttamente all’azzardo.


