BOLZANO. Un contributo economico per favorire il ricambio generazionale in agricoltura e sostenere chi decide di mettersi in proprio per la prima volta. È la misura rivolta ai giovani tra i 18 e i 40 anni che intendono acquistare o rilevare un’azienda agricola e insediarsi come capi d’azienda, presentando un piano aziendale per lo sviluppo dell’attività.

«Il sostegno ai giovani agricoltori rappresenta un importante aiuto iniziale per gli agricoltori e le agricoltrici che si ritrovano a guidare un’azienda per la prima volta”, sottolinea l’assessore provinciale all’Agricoltura Luis Walcher, che aggiunge: “Senza questo sostegno, l’ingresso nel settore agricolo sarebbe molto più difficile per tante persone. Per noi è importante supportare costantemente il ricambio generazionale, per cui anche i giovani devono avere la possibilità di sviluppare le loro aziende».

Il sostegno, pensato come aiuto iniziale, è destinato a rendere più accessibile l’ingresso nel settore agricolo. La Provincia punta così a rafforzare la continuità delle imprese agricole e a garantire nuove prospettive a chi sceglie di investire in questo ambito, accompagnando i primi anni di gestione con un supporto finanziario mirato.
 

Le domande possono essere presentate dal 2 febbraio al 15 giugno attraverso il portale dei servizi online della pubblica amministrazione. Tutta la documentazione necessaria, dai requisiti di accesso ai moduli, è disponibile sul sito istituzionale. L’ente competente è l’Ufficio Proprietà coltivatrice della Ripartizione Agricoltura, con sede a Bolzano.

Gli aiuti rientrano nel Programma di sviluppo rurale FEASR, inserito nel piano strategico nazionale della Politica agricola comune e cofinanziato dall’Unione europea. Il bando “Insediamento di giovani agricoltori” è stato pubblicato il 29 gennaio sul Bollettino ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige.