PHOTO
BOLZANO. Creare spazi per i giovani nei quali confrontarsi, assumersi responsabilità e sperimentare concretamente i valori della democrazia. È l’appello lanciato in occasione della Giornata internazionale della gioventù, che si celebra mercoledì 12 agosto, dall’Arbeitsgemeinschaft der Jugenddienste, dal netz | Dachverband Offene Jugendarbeit, dal Südtiroler Jugendring e dalla Garante per l’infanzia e l’adolescenza. Il lavoro giovanile, sottolineano, può contribuire anche alla prevenzione dell’estremismo.
Secondo Sonja Anna Plank, presidente dell’Arbeitsgemeinschaft der Jugenddienste, di fronte alle attuali sfide sociali e politiche è fondamentale offrire ai ragazzi luoghi nei quali esprimere le proprie idee e misurarsi con opinioni differenti. Accogliere punti di vista diversi, discutere nel rispetto reciproco e considerare la diversità una ricchezza sono indicati come elementi essenziali della convivenza democratica.
Sulla stessa linea Wolfram Nothdurfter, presidente di netz | Dachverband Offene Jugendarbeit, che richiama il valore delle esperienze attraverso le quali i giovani possono sviluppare competenze, assumersi responsabilità e impegnarsi per il bene comune. Un percorso che, secondo le associazioni, permette anche alla società di rinnovarsi.
L’appello riguarda anche la memoria storica: democrazia, diritti umani e tutela delle minoranze non possono essere considerati acquisiti una volta per tutte. Con la progressiva scomparsa dei testimoni diretti del passato, viene sottolineata la necessità di continuare a confrontarsi con le conseguenze dell’esclusione, della discriminazione e delle ideologie estremiste.
Per Katja Oberrauch, presidente del Südtiroler Jugendring, ascoltare le idee delle nuove generazioni e garantire reali possibilità di partecipazione significa rafforzare l’intera società. Un concetto ribadito anche dalla Garante per l’infanzia e l’adolescenza Daniela Höller, che indica nel lavoro giovanile uno strumento per creare appartenenza, contrastare l’esclusione e dare voce ai diritti di bambini e adolescenti.


