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CALDONAZZO. Nella mattinata di giovedì 25 settembre, i carabinieri di Caldonazzo e della compagnia di Borgo Valsugana, durante un controllo del territorio, hanno concentrato l’attenzione su un’abitazione isolata dopo alcune segnalazioni da parte di automobilisti. Questi avevano riferito di un odore acre provenire da una zona boscosa vicina alla strada.
All’interno della proprietà, di un cittadino italiano di 30 anni, sono state trovate cinquanta piante di cannabis ormai mature.
La successiva perquisizione della casa ha portato al rinvenimento di un panetto di cento grammi di resina di cannabis, circa 1,6 chilogrammi di infiorescenze essiccate, altri 37 grammi di resina suddivisi in bustine, quasi 3 grammi di hashish e una quantità di funghi allucinogeni pari a circa dieci grammi.
Inoltre, i militari hanno trovato serre da interno e diverso materiale utile alla coltivazione.
Tutte le sostanze sono state sequestrate. L’uomo è stato denunciato alla procura di Trento con l’accusa di coltivazione e detenzione di stupefacenti a fini di spaccio.


