TRENTO. Niente autostrada, nessun bicchiere prima di guidare e un raggio massimo di 100 chilometri per gli spostamenti. Sono i tre limiti che potrebbero scattare per gli automobilisti con più di 85 anni con il nuovo Codice della strada.

La stretta è contenuta nel testo-base predisposto dal Ministero delle Infrastrutture, sul quale le associazioni del settore dovranno esprimersi entro il 13 settembre. Le nuove regole, dunque, non sono ancora in vigore: terminata questa fase dovrà partire l'iter necessario per trasformare la proposta in norma, seguito dai relativi decreti attuativi.

Per chi ha compiuto 85 anni, il normale rinnovo biennale della patente attraverso il medico monocratico comporterebbe l'applicazione delle tre restrizioni. I vincoli sarebbero riportati sul documento con specifici codici europei. Superati i 90 anni, invece, la verifica dell'idoneità alla guida diventerebbe annuale.

Resterebbe la possibilità di rivolgersi alla Commissione medica locale per ottenere una valutazione individuale. In base alle condizioni del conducente, la Commissione potrebbe confermare tutti i limiti, mantenerne soltanto alcuni oppure eliminarli completamente. Per gli automobilisti tra gli 80 e gli 85 anni resterebbe invece il rinnovo ogni due anni, con la prevista certificazione geriatrica.