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BOLZANO. Nuovo ossigeno per la ricerca nel settore dell'idrogeno verde. Nei prossimi tre anni, Alperia finanzierà la cattedra del professor Massimiliano Renzi alla facoltà di Ingegneria della Libera università di Bolzano.
Il docente sarà responsabile del programma di ricerca "Tecnologie innovative dell'idrogeno come elemento della transizione ecologica" nel Centro di competenza per la sostenibilità di unibz.
"L'idrogeno rappresenta un'alternativa concreta per l'energia pulita ed è considerato una fonte energetica promettente per i sistemi energetici sostenibili. Tuttavia, il suo impiego è ancora molto dispendioso sia in termini energetici che economici", spiega una nota dell'università, sottolineando che "la collaborazione con Alperia, il principale fornitore di servizi energetici dell'Alto Adige, può supportare e favorire l'ampliamento dell'esperienza e delle conoscenze sviluppate nei laboratori della facoltà di Ingegneria della Libera Università di Bolzano".
Al Noi Techpark è anche prevista la costruzione di un altro laboratorio del gruppo di ricerca "Energy Resources and Energy Efficiency", dove si lavorerà in modo mirato alle tecnologie dell'idrogeno e al loro impiego nel settore dei sistemi energetici e della mobilità, grazie anche alla collaborazione con il Centro Idrogeno H2 di Bolzano Sud. "La nostra ricerca spazia dalla produzione, allo stoccaggio e alla distribuzione, fino all'uso concreto dell'idrogeno", spiega Renzi. All'interno di diversi progetti europei il suo gruppo collabora con partner internazionali, ma ci sono anche molte collaborazioni a livello locale: un esempio è un progetto finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale, per il quale il gruppo lavora in collaborazione con Eurac Research sul futuro dell'idrogeno come combustibile.


