BOLZANO. Oltre il 75% degli altoatesini si dice favorevole allo sviluppo delle energie rinnovabili in Alto Adige. È quanto emerge da un sondaggio rappresentativo condotto dall'istituto di ricerche di mercato Imad di Innsbruck, presentato presso la sede di Confindustria Alto Adige, a Bolzano. Gli intervistati indicano fotovoltaico e idroelettrico come i settori con il maggiore potenziale.
Le aspettative della popolazione si concentrano su prezzi dell'energia più contenuti, riduzione della dipendenza dalle importazioni, maggiore valore aggiunto locale e contributo alla tutela del clima. Il consenso è più marcato tra i giovani dai 16 ai 40 anni. Una netta maggioranza chiede inoltre procedure di autorizzazione più rapide ed efficienti per i nuovi impianti.
Il presidente di Confindustria Alto Adige, Alexander Rieper, ha inquadrato la questione in chiave competitiva: "Oggi l'energia è un fattore determinante per la competitività delle imprese, sia in termini di costi che di sicurezza dell'approvvigionamento. Le imprese italiane pagano prezzi energetici superiori di circa il 30% rispetto alla media europea e hanno costi di gran lunga più elevati rispetto, ad esempio, agli Stati Uniti o alla Cina".
Rieper ha anche richiamato la necessità di rispettare la neutralità tecnologica nella transizione energetica e di sostenere i relativi investimenti. Thomas Brandstätter, delegato all'energia nel Consiglio di presidenza, ha posto l'accento sullo stoccaggio, indicando come prioritaria la realizzazione di sistemi di accumulo su scala provinciale.
"Ora è necessario creare le condizioni di contesto affinché l'Alto Adige possa sfruttare al meglio l'opportunità di svilupparsi come luogo sostenibile in cui vivere, lavorare e fare impresa", hanno concluso Rieper e Brandstätter.
Il 75% degli altoatesini favorevole allo sviluppo delle energie rinnovabili
I risultati del sondaggio rappresentativo condotto dall'istituto di ricerche di mercato Imad di Innsbruck, presentato presso la sede di Confindustria Alto Adige, a Bolzano. Gli intervistati indicano fotovoltaico e idroelettrico come i settori con il maggiore potenziale
19 febbraio 2026 • 11:28

