BOLZANO. Potrebbero essere svolti ulteriori test tossicologici per determinare esattamente cosa abbiano assunto alcuni dei ragazzi presenti alla festa vintage di sabato scorso alla Sunnolm, a Reinswald. 

Le analisi del sangue dei giovani che erano stati male per l'alcol, e quindi trasportati in pronto soccorso, non avrebbero rilevato la presenza di sostanze stupefacenti. Ma si tratta di test che non consentirebbero di rilevare tutte le droghe, e quindi sarebbero in corso accertamenti più approfonditi. Il fatto che undici giovani siano crollati a terra, tramortiti da ciò che avevano ingerito, è «qualcosa di anomalo» secondo Peter Koler del Forum Prevenzione. 

Si è parlato molto, in queste ore, della cosiddetta "droga dello stupro". «Il nome che le viene attribuito - continua l'esperto - spesso non rappresenta ciò che poi avviene. Si è visto, tramite degli studi, che queste gocce non vengono quasi mai somministrate per stuprare una persona. Tra i giovani la percezione del pericolo, ossia che qualcuno abbia messo qualcosa di illecito nel suo bicchiere, è molto alta. Sabato c'è stato persino uno speaker a comunicarlo ai partecipanti della festa. E ha determinato probabilmente un'ansia collettiva. In questo caso la droga principale potrebbe essere l'alcol, magari nascosto in bevande zuccherate o in bottiglie di acqua». 

I controlli effettuati dai medici sui giovani ricoverati non hanno riscontrato nulla se non alcolici: «Sulle benzodiazepine - spiega Koler - è necessario essere molto veloci nel rilevarle perché spariscono quasi subito. Siamo sempre nel campo delle ipotesi perché poi ci sono ragazzi che bevono come delle spugne e magari fanno le vittime, giustificandosi con i genitori. Chi va a certi tipi di feste lo fa per cambiare il proprio stato di normalità. Tutti vanno per divertimento, sia chiaro, ma c'è chi esagera. E poi perdere il controllo è pericoloso. È importante dare un occhio anche gli amici e rendersi conto se sta andando tutto bene». 

Alla festa di sabato scorso, che era stata organizzata e regolarmente autorizzata per un massimo di 500 partecipanti, si erano presentate circa 3000 persone, tutte giovanissime, molte minorenni. Su questo e su altre potenziali violazioni amministrative stanno indagando i carabinieri.