BOLZANO. Il mare di settembre ha accolto i ragazzi di Aias con la sua luce dorata e le onde tranquille, custodi di storie d'estate. È stato un tempo sospeso, in cui i sorrisi si mescolavano al profumo di salsedine, le giornate si riempivano di giochi e i tramonti diventavano occasione per sentirsi parte di un "noi" più grande. Il soggiorno marittimo in Toscana non è stato solo una vacanza, ma un'esperienza di libertà, dove ognuno ha potuto esprimersi, sentirsi accolto e protagonista.

Tra bagni, serate di festa, passeggiate in riva al mare e aperitivi sotto le stelle, l'estate Aias ha dimostrato ancora una volta quanto il divertimento possa andare di pari passo con l'inclusione. «Educatori e volontari hanno accompagnato i ragazzi passo dopo passo, creando un'atmosfera familiare e leggera, in cui ogni piccolo gesto diventava occasione di crescita, autonomia e amicizia», spiega il direttore Andrea Di Curti. Ora che il sole cala un po' prima e le giornate si fanno più fresche, restano i ricordi: le risate sulla spiaggia, le amicizie nate sotto gli ombrelloni, la gioia di stare insieme. Concludere così l'estate significa portare con sé non solo il profumo del mare, ma anche la certezza che l'inclusione non conosce stagioni: è un cammino che continua, giorno dopo giorno.
 

Tante attività in autunno
E infatti, per Aias, non è finita qui. L'associazione rinnova il suo impegno durante tutto l'anno con un calendario di attività pensate per stimolare corpo, mente e spirito. L'obiettivo è offrire esperienze di qualità che uniscano divertimento, formazione e crescita personale. I laboratori settimanali comprendono attività motorie, percorsi di autonomia e iniziative naturalistiche. Si va dalle passeggiate e dall'interazione con gli animali, agli incontri dedicati alla scoperta della flora e fauna del territorio. Tutto per favorire il benessere, la socialità e una conoscenza più profonda dell'ambiente che ci circonda.

Grande spazio viene dato anche ai laboratori di autonomia, dove i ragazzi imparano a cucinare, a gestire piccole attività quotidiane e a muoversi con maggiore sicurezza. In collaborazione con la cooperativa Amici di Aias, nasceranno anche laboratori pomeridiani presso il bar inclusivo Piacenza, dove i partecipanti potranno cimentarsi nel servizio al bancone, sperimentando cosa significa lavorare in un locale e interagire con la clientela, in un'esperienza concreta di inclusione sociale e lavorativa. Non mancheranno, poi, pomeriggi dedicati al teatro, al ballo e ai club tematici, momenti di espressione libera e di spensieratezza, dove divertirsi diventa anche un modo per conoscersi e costruire nuove relazioni.