BOLZANO. Ha festeggiato il Capodanno 2026 pedalando per 262 chilometri, a dieci gradi sotto zero, da Merano a Torbole, sul Lago di Garda, poi Bolzano per tornare, infine, a Merano. Il ciclista "extreme" è Flavio Bertagnolli, titolare dell'edicola e ricevitoria in piazza Domenicani di Bolzano. Scoccata la mezzanotte, dopo aver fatto gli auguri di buon anno nuovo alla moglie, è montato in sella alla sua bicicletta ed è partito in direzione del Lago di Garda.

«È una cosa che volevo fare già da qualche anno - racconta - e questa volta c'erano tutte le condizioni per farlo. In famiglia la festa di San Silvestro non ci dice molto, tanto che mia moglie ed io eravamo già a letto alle 20. Ho riposato qualche ora, poi ci siamo svegliati, abbiamo scambiati gli auguri e, un minuto dopo la mezzanotte, già stavo pedalando. Non potevo fare troppo tardi, perché eravamo invitati a pranzo da mia sorella e non avrei rinunciato alle lenticchie con zampone». È partito da Merano con - 6 gradi percorrendo la pista ciclabile.

«Dopo 15 chilometri ho provato a bere alla camelbak, la borraccia che avevo nello zaino, ma la cannuccia era già congelata». Poco dopo, a causa del ghiaccio, ha dovuto lasciare anche la pista ciclabile, uscendo sulla Statale.

«Ho attraversato Trento centro, Rovereto, Loppio, frazione di Mori, e qualche minuto prima delle 5 ero sul Lago di Garda a Torbole». Il tempo di scattare un selfie per immortalare il momento ed è ripartito, percorrendo a ritroso lo stesso percorso.

«A circa duecento chilometri percorsi ero in prossimità dei laghetti di Egna e il termometro segnava -10,3 gradi». Ha allungato la strada del ritorno fino a Bolzano, in piazza Domenicani, per accertarsi che la ricevitoria non fosse stata danneggiata durante i festeggiamenti di San Silvestro.

«Alle 11.19 ero a casa, per la doccia, pronto per lo zampone e le lenticchie». Una impresa, la sua, che rientra in una sfida più ampia con se stesso. «Raggiungere il Garda in bicicletta, almeno una volta al mese, per 50 mesi consecutivi. Con la pedalata di Capodanno, ho chiuso anche il 49esimo mese». La nottata era limpida. «Mi ha tenuto compagnia una splendida luna. È stato faticoso - ha detto - e ho sofferto il freddo, ma la soddisfazione di averlo fatto mi ha ripagato pienamente».