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BOLZANO. Agosto, tempo di vacanze. Agosto, tempo di furti in abitazione. E l'Alto Adige, purtroppo, non fa eccezione.
Anche da noi, nelle ultime settimane, le forze dell'ordine sono dovute intervenire per sventare tentativi di furto e, in qualche caso, anche per constatarne il compimento. Innanzitutto, va detto che l' 80% dei furti nelle case avviene con la forzatura della porta d'ingresso. Ecco quali sono i sistemi maggiormente utilizzati dai ladri.
Il "lock picking"
L'apertura delle serrature utilizzando graffette. Metodo piuttosto complesso da padroneggiare, se il ladro è abbastanza abile può aprire la porta senza lasciare segni di effrazione.
Il "key bumping"
Ogni marca e tipologia di serratura col cilindro europeo ha una sua "bumping key": una chiave che, una volta inserita nel cilindro, riesce ad aprire ogni porta di un determinato tipo. Serve solo un martello. Non lascia segni. Poi ci sono le "chiavi bulgare" che permettono di ricostruire il profilo della chiave di una serratura a "doppia mappa" senza avere la chiave originale e senza smontare la serratura della porta blindata. I grimaldelli bulgari non lasciano segni di effrazione.
I fili invisibili di colla
I malviventi fissano sulle porte sottili fili di colla, poi tornano sul posto e se li trovano intatti sono certi che l'appartamento è disabitato. La tecnica si riconosce da piccole gocce di colla che restano ai bordi della porta, oltre ai relativi filamenti.
Lastre di plastica
Non lascia segni di scasso. In questo caso i topi d'appartamento usano una lastra flessibile (una carta di credito, ad esempio): lasciandola passare nella fessura tra porta e stipite, il ladro punta alla scocca della serratura. Pochi movimenti, precisi e mirati, per far leva sulla lastra e far rientrare la scocca: così la porta si apre facilmente, però solo se il proprietario di casa ha dimenticato di chiuderla a chiave.
La tecnica del forellino
Talvolta i ladri svaligiano gli appartamenti nella notte con i proprietari che dormono all'interno, praticando un piccolo buco nel legno dell'infisso (porta d'ingresso o finestra, non fa differenza) all'altezza della maniglia. Poi inseriscono un arnese con cui riescono a muovere la serratura facendola ruotare per attivare il meccanismo di apertura.
La calamita
Consente ai ladri di far girare la chiave dentro alla serratura oppure di farla cadere a terra. Servendosi di una calamita professionale molto potente, gli scassinatori dall'esterno riescono ad attirare la chiave che, essendo di metallo, viene facilmente catturata. I ladri possono farla roteare e aprire la serratura oppure, sfruttando la forza di repulsione della calamita stessa, possono far cadere le chiave.
I consigli della polizia di Stato
Piccole attenzioni possono rendere la vita più difficile ai ladri ed evitarci brutte sorprese. Non servono grandi sforzi, ma basta un po' di furbizia. Ecco i consigli della polizia di Stato: all'uscita di casa, utilizzare sempre la doppia mandata per chiudere la porta di ingresso dell'abitazione. Controllate sempre che anche le porte del condominio o del palazzo siano chiuse. Porte e finestre possono essere rese più sicure, dotandosi di un portoncino blindato e non limitandosi ad applicazioni migliorative di una vecchia porta, che non ha comunque la struttura per reggere tentativi di effrazione.
È preferibile una porta dotata di spioncino. Anche le serrature devono essere periodicamente aggiornate. Stesso discorso vale per le finestre o per le porte/finestre. Se la casa si trova al pianterreno, piano rialzato o piani bassi in genere, o se si tratta di un edificio isolato, può essere utile l'installazione di grate metalliche.
In caso di presenza del sistema di allarme, bisogna sempre ricordarsi di attivarlo. Inoltre, va ricordato che esiste la possibilità di collegarlo direttamente alle Centrali operative delle forze di polizia, con una semplice richiesta. Sono disponibili sul mercato dei dispositivi elettronici che permettono la temporizzazione dei sistemi di illuminazione, controllabili anche da remoto tramite telefono cellulare. Infatti, l'accensione delle luci interne alla casa, in locali diversi e tempi differenziati, fa pensare che l'abitazione sia regolarmente occupata.
Analoghi dispositivi di controllo possono essere collegati ad un sistema di telecamere interno. Se le chiavi di casa vengono perse o rubate, oltre a denunciare subito l'accaduto alle forze di polizia, si deve avvisare qualche vicino di casa per una provvisoria vigilanza. Importantissima è poi la sostituzione in tempi rapidi delle serrature. Può essere utile lasciare una copia delle chiavi di casa a qualche vicino di fiducia o parente.
Non vanno mai lasciate le chiavi di casa in macchina. Non mettete etichette sulle chiavi con indirizzi di casa o altre informazioni sulla casa. Al di fuori dell'ambiente familiare e degli amici strettissimi, non dite mai se in casa ci sono oggetti di valore o casseforti. Custodite, in luogo diverso, un inventario aggiornato dei documenti (d'identificazione, di proprietà, ecc.) e dei beni, con la specificazione degli oggetti più preziosi o comunque più appetibili dai ladri.
Per i gioielli e mobili di particolare valore è consigliabile conservare fotografie degli stessi, in quanto potrebbe essere utile allegarle alla denuncia di furto. I primi posti esaminati dai ladri sono gli armadi, i cassetti, i vestiti, l'interno dei vasi. Usate un po' di fantasia per individuare luoghi diversi e non banali. Se notate persone sospette vicino a casa, memorizzate il tipo di mezzo con cui si spostano, trascrivendone il numero di targa, e avvisate le forze di polizia senza paura di disturbare. Fate attenzione, quando rientrate a casa, se sulla porta di ingresso è stata apposta colla con un filo sottile trasparente.
Evitate di pubblicare in tempo reale sui social network le proprie assenze prolungate da casa. I ladri monitorano il web alla ricerca di prede controllando chi "posta" foto dalle vacanze.
Il questore
«I furti in abitazione rappresentano uno dei reati contro il patrimonio che maggiormente affliggono i territori urbani, compreso il nostro - evidenzia il Questore della Provincia di Bolzano Paolo Sartori -. L'efficace intervento delle Forze di Polizia, pertanto, non può prescindere da una diretta collaborazione da parte di tutti i cittadini, sia segnalando tempestivamente ogni situazione che appare per lo meno sospetta, sia adottando i sistemi di autodifesa e gli accorgimenti che vengono consigliati per evitare che i ladri possano».


