PHOTO
BOLZANO. Anche quest'anno la Provincia di Bolzano conferma il sussidio destinato agli anziani con redditi più bassi. La misura, introdotta per la prima volta nel 2025, mantiene gli stessi requisiti dello scorso anno: potranno beneficiarne le persone che entro dicembre 2025 hanno compiuto almeno 65 anni, risiedono in Alto Adige, percepiscono una pensione inferiore a 1.000 euro mensili e dispongono di un Isee in corso di validità non superiore a 20.000 euro.
Per ottenere il contributo sarà necessario far calcolare l'Isee entro la fine di settembre presso un Centro di assistenza fiscale (Caf). L'erogazione avverrà poi automaticamente tramite l'Inps, senza necessità di presentare ulteriori domande.
Nel primo anno di applicazione il sussidio ha raggiunto 2.972 anziani, per una spesa complessiva di 9,8 milioni di euro sostenuta dalla Provincia.
Nel frattempo proseguono le trattative per modificare alcuni criteri della misura. L'assessora provinciale alla Coesione sociale Rosmarie Pamer spiega che, sulla base dell'esperienza maturata, l'obiettivo è rendere il sostegno ancora più efficace. Per farlo, però, è necessario trovare un'intesa con tutti i soggetti coinvolti, a partire dall'Inps, con cui sono in corso confronti, insieme alle parti sociali.
Resta inoltre aperta la questione dei beneficiari dell'assegno sociale. «I colloqui per trovare una soluzione proseguono intensamente, ci stiamo lavorando costantemente», afferma Pamer, ricordando che il tema è stato affrontato anche nell'incontro tra il presidente della Provincia Arno Kompatscher e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti.


