BOLZANO. In Alto Adige nascerà un Cpr con una cinquantina di posti solo per esigenze locali.

Lo ha annunciato il presidente della provincia Arno Kompatscher dopo l’incontro con il ministro dell’interno Piantedosi tenutosi a Roma lunedì.

La futura collocazione per il momento è top secret per evitare polemiche. "Non ci saranno trasferimenti da altre regioni", ha ribadito il presidente della Provincia autonoma, ricordando la peculiarità del territorio di confine con i flussi di migranti in transito al Brennero in entrambe le direzioni.

"Il Centro sarà individuato, finanziato e gestito direttamente da Roma", ha precisato Kompatscher.

Il Ministero dell'Interno ha contattato anche il Commissariato del governo per la provincia di Trento per l'individuazione di un'area idonea ad ospitare un eventuale nuovo Cpr. È in fase di avvio l'iter di confronto con i soggetti interessati, tra cui l'Agenzia del demanio e la Provincia autonoma di Trento.