BOLZANO. La Giunta provinciale ha autorizzato, nella seduta di oggi, 17 ottobre, il presidente Arno Kompatscher alla firma del quinto Accordo di programma previsto dal Protocollo d’intesa tra la Provincia autonoma di Bolzano, il Ministero della Difesa e l’Agenzia del Demanio, volto alla razionalizzazione e trasformazione delle infrastrutture militari presenti sul territorio altoatesino.
 

L’intesa prevede il trasferimento alla Provincia di alcune proprietà statali: una porzione della Caserma Piave di Dobbiaco, la palazzina alloggi demaniali di via Campo Palù 60 a Val di Vizze, e due palazzine alloggi a Merano, in via Carducci 65-67 e via Palade 71, quest’ultima denominata “Cascino”. In cambio, la Provincia si farà carico di lavori di ristrutturazione equivalenti in valore presso la palazzina alti comandi di Bolzano, una sezione della Caserma Battisti di Merano, un’aliquota della stessa Caserma Piave di Dobbiaco e presso la Caserma Lugramani di Brunico.
 

La sottoscrizione ufficiale dell’Accordo avverrà nel corso di una cerimonia istituzionale alla presenza del segretario generale della Difesa, consigliere Fabio Mattei, del generale ispettore Mario Sciandra, direttore generale dei lavori del Ministero della Difesa, e del direttore dell’Agenzia del Demanio di Bolzano, Marcello Bosica.
 

Si tratta di un ulteriore passo nel processo di razionalizzazione del patrimonio immobiliare militare, che negli ultimi anni ha permesso di ottimizzare spazi, ridurre i costi di gestione e restituire alla collettività immobili da destinare a nuovi usi pubblici e civili.