BRUNICO. Il clima caldo, anzi caldissimo, di quest’estate altoatesina, ha giovato anche al lido di Brunico che con 41 mila bagnanti in tre mesi ha fatto registrare il suo nuovo record di presenze. Del resto secondo il Servizio meteorologico provinciale giugno, luglio e agosto sono stati caratterizzati da «estremi climatici paragonabili o superiori a quelli del 2003, con 5 ondate di calore e 27 giorni con temperature superiori ai 35 gradi». Il record precedente di notti tropicali (29 nel 2015) è stato ampiamente superato.

Ma torniamo a Brunico. Per essere precisi si sono registrati 41.121 visitatori. «Quest’anno - spiegano i gestori - l’estate si è rivelata particolarmente calda: cinque ondate di caldo e temperature estive persistenti hanno creato le condizioni ideali per fare un salto in piscina». L’affluenza è stata elevata per tutta la stagione. Anche la “hoi!Card” è stata ampiamente utilizzata: in totale sono stati registrati 9.551 ingressi tramite la nuova tessera vantaggi.

«I numeri parlano da soli: la piscina scoperta di Brunico gode di grande popolarità, soprattutto tra le famiglie locali. Oltre 41.000 visitatori in soli tre mesi rappresentano un risultato eccellente e dimostrano l’importanza che la piscina riveste come struttura ricreativa per Brunico e i comuni limitrofi. In qualità di società gestrice Brunico Aktiv si impegna a creare le migliori condizioni possibili investendo nella qualità e nell’attrattiva delle nostre strutture», sottolinea il presidente Alfred Valentin.

Il grande afflusso all'impianto richiede una buona organizzazione e un funzionamento affidabile nelle attività quotidiane. «Una stagione di successo come questa è stata possibile solo grazie all’impegno congiunto di tutto il team. Un ringraziamento speciale va quindi alle nostre collaboratrici ed ai nostri collaboratori per la grande dedizione dimostrata durante l’intera stagione. Sotto la guida operativa di Luca Rizzardi, il team ha garantito il funzionamento della struttura senza intoppi, anche nei giorni di maggiore affluenza», riassume il responsabile Florian Lahner.

Dopo questa estate da record, lo sguardo è già rivolto al prossimo anno: il successo della stagione 2026 è uno stimolo a sviluppare ulteriormente la qualità dell’offerta e a creare anche per la prossima estate le condizioni ideali per crescere ancora un po’.