PHOTO
BOLZANO. Sono stati 228 i reati a danno di minori commessi nel 2024 in Trentino-Alto Adige, con un aumento del 6% rispetto all’anno precedente. Una crescita superiore a quella nazionale, dove si contano 7.204 casi, in aumento del 4%. I dati provengono dal Servizio Analisi Criminale e sono stati diffusi dalla Fondazione Terre des Hommes nel Dossier indifesa 2025.
Le vittime femminili rappresentano il 67% del totale regionale, con picchi nei reati sessuali: 100% nella pornografia minorile, 89% nella violenza sessuale, 88% negli atti sessuali con minorenne. Il reato più frequente resta quello di maltrattamenti in famiglia, con 105 casi (+3%).
In Italia è stata superata la soglia dei 7.000 reati annui contro minori. In forte aumento quelli legati al digitale: +63% per la pornografia minorile e +36% per la detenzione di materiale pedopornografico.
Il generale Antonio Basilicata ha richiamato l’importanza della prevenzione e del supporto alle vittime, mentre il direttore di Terre des Hommes Paolo Ferrara ha parlato di “fragilità sociale e ritorno di modelli patriarcali”.
Durante l’evento è stato presentato Sport4Rights, progetto per la tutela dei minorenni nello sport con una piattaforma di e-learning basata su AI. La campagna indifesa, attiva dal 2012, ha raggiunto nel 2024 oltre 484.000 bambine e ragazze in tutto il mondo


