BOLZANO. L'intelligenza artificiale sta trovando sempre più spazio anche nelle piccole e medie imprese, ma per trasformare il potenziale della tecnologia in risultati concreti servono competenze, formazione e un accompagnamento qualificato. È quanto emerge dalla ricerca "AI e piccole imprese", presentata durante un convegno organizzato da CNA Nazionale.

L'indagine evidenzia una crescente attenzione delle micro e piccole imprese verso le applicazioni dell'IA, utilizzata per migliorare i processi aziendali, la gestione dei dati e le attività commerciali. Tuttavia, l'adozione avviene spesso in modo frammentario, senza una strategia strutturata e con competenze interne ancora limitate.

«Le imprese non hanno bisogno di slogan sull'innovazione, ma di essere accompagnate passo dopo passo. La vera sfida non è soltanto adottare l'intelligenza artificiale, ma capire come renderla utile alle peculiarità delle micro e piccole imprese. CNA vuole essere vicina alle aziende in questo percorso, offrendo ascolto e strumenti concreti per trasformare una tecnologia complessa in un'opportunità di crescita», afferma Davide Tondo, responsabile dell'Ufficio Innovazione di CNA Alto Adige Südtirol.

Tra le proposte avanzate durante il convegno c'è l'introduzione del Temporary AI Manager, una figura professionale che possa affiancare le aziende nell'individuazione delle applicazioni più efficaci dell'intelligenza artificiale, traducendo le opportunità offerte dalle nuove tecnologie in un miglioramento concreto dei processi produttivi.

Per CNA Alto Adige Südtirol, i risultati della ricerca rappresentano un'opportunità per rafforzare la competitività del tessuto imprenditoriale locale. «I nostri esperti – sottolinea Giacomo Maestri, presidente di CNA Digitale Alto Adige Südtirol – sono pronti a sviluppare un programma di accompagnamento rivolto alle imprese di tutti i settori, con l'obiettivo di aumentarne la produttività anche attraverso l'implementazione dell'intelligenza artificiale fisica.