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BOLZANO. In Alto Adige sono sempre di più gli anziani, spesso malati cronici, che vivono in casa ma non sono più capaci di gestire tutto da soli. E hanno bisogno di essere monitorati. La Croce Bianca punta a colmare il divario tra assistenza domiciliare pubblica, cura privata, casa di riposo e presenta "Vivacare" in collaborazione con la startup "Sanevo", avviata dai bolzanini Federico Bortolotti e Raffaele Fusaro. Si tratta di un pacchetto di servizi con visite domiciliari effettuate una volta la settimana da infermieri qualificati che si spostano a bordo di e-bike, in spalla zaini con dispositivi sanitari per i controlli.
Tariffa di 399 euro al mese: si paga con l'assegno di cura
Il direttore della Croce Bianca - Ivo Bonamico - spiega che la prestazione costa 399 euro al mese e può essere finanziata con l'assegno di cura: «L'assistenza personalizzata rafforza l'autonomia delle persone anziane o malate e allo stesso tempo aiuta i familiari. Così facendo aggiungiamo un ulteriore tassello alla nostra offerta di servizi sociali, orientato al futuro. Una novità assoluta che partirà a breve a Bolzano e Merano con un progetto pilota. Vedremo quali e quante saranno le richieste. Ma visto sono convinto che possa interessare a molte famiglie». Reinhard Mahlknecht, responsabile del reparto Servizi sociali della Croce Bianca, parla di offerta che si basa sull'esperienza pluriennale del telesoccorso e del servizio trasporti infermi: «Con "Vivacare" siamo in grado di offrire un pacchetto di assistenza efficace, con cure professionali, accompagnamento personalizzato e tecnologia all'avanguardia. In questo modo non solo accompagniamo le persone, ma possiamo anche reagire in modo preventivo ai cambiamenti e garantire un aiuto tempestivo, quando serve».
Alto Adige, più anziani: gli ultimi dati dell'Astat
La popolazione continua ad invecchiare ed ha bisogno di nuove forme di assistenza.Gli ultimi calcoli dell'Istituto provinciale di statistica Astat prevedono - infatti - in Alto Adige un aumento degli over 75 che passeranno dai 58.174 del 2025 ai 78.335 del 2040. Oltre il 34% in più.
Una visita di un'ora una volta la settimana
Una volta a settimana, gli assistiti riceveranno la visita di un'ora di infermieri specializzati che misureranno pressione, glicemia e saturazione del sangue. Il personale si occuperà dell'aggiornamento della cartella clinica digitale. Se necessario invierà i dati al medico di famiglia, raccoglierà prescrizioni e procurerà gli ausili medici di cui l'anziano o la persona malata potrebbero avere bisogno. Sarà raggiungibile telefonicamente sia dall'assistito che dai suoi familiari.
La startup nata in un garage
La Croce Bianca dice che partner fondamentale del progetto è l'azienda Sanevo, nata in un garage del centro di Bolzano, rappresentata dall'ad Federico Bortolotti: «La nostra piattaforma di telemedicina integra il know-how della Croce Bianca. Insieme possiamo garantire un'assistenza domiciliare di qualità e reagire tempestivamente a eventuali cambiamenti dello stato di salute». Bonamico ricorda che il servizio sarà attivo a breve a Bolzano e Merano: «Chi volesse avere informazioni può rivolgersi direttamente a noi, Reparto Servizi Sociali (tel. 0471 444 777, sozialedienste@wk-cb.bz.it»).


