PHOTO
BOLZANO. Dopo il ritrovamento del corpo di Markus Kirchler, l’alpinista altoatesino travolto da una valanga in Nepal il 3 novembre 2025, si apre ora la fase degli accertamenti previsti dalla normativa locale. La salma del 29enne è stata trasferita a Kathmandu, dove sarà sottoposta ad autopsia prima che possano essere avviate le procedure per il rientro in Italia.
La vicenda è seguita dalla Farnesina attraverso il Consolato generale d’Italia a Calcutta, competente per il Nepal. Un funzionario della sede diplomatica si trova attualmente a Kathmandu per mantenere i contatti con le autorità nepalesi e fornire l’assistenza necessaria ai familiari.
L’esame autoptico rappresenta un passaggio obbligatorio previsto dalla normativa nepalese. Una volta conclusi gli accertamenti sarà possibile procedere al rimpatrio della salma oppure delle ceneri, sulla base della volontà della famiglia.
Insieme a Markus Kirchler è stato recuperato anche il corpo dell’altro alpinista italiano, Marco Di Marcello. Entrambi erano stati travolti dalla valanga del 3 novembre durante la spedizione sullo Yalung Ri.


