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ROMA. Il futuro dell’università in Alto Adige, il potenziamento del Conservatorio e le nuove possibilità per i docenti di lingua tedesca. Sono stati questi alcuni dei temi al centro dell’incontro avvenuto il 17 settembre a Roma tra il presidente della Provincia Arno Kompatscher, l’assessore all’Istruzione Philipp Achammer e la ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini.
Al colloquio, ospitato nella sede del Ministero dell’Università e della Ricerca, ha partecipato anche Manuela Defant, direttrice del Dipartimento Innovazione e Ricerca, Musei, Beni culturali, Cultura tedesca e Diritto allo studio. Sul tavolo, in particolare, il potenziamento del Conservatorio “Claudio Monteverdi” di Bolzano e le prospettive legate alla formazione universitaria altoatesina.
Uno dei punti affrontati riguarda l’attuazione delle nuove disposizioni che consentono la nomina di docenti abilitati di lingua tedesca come professori alla Libera Università di Bolzano. Una possibilità introdotta dalla riforma della normativa sull’università e sull’istruzione superiore. «La ministra Bernini ha mantenuto la sua promessa e ha creato questa opportunità. Ora si tratta di affrontare i prossimi passi insieme alla Libera Università di Bolzano», ha dichiarato Philipp Achammer al termine dell’incontro.
Spazio infine alla possibilità, introdotta dalla Legge Omnibus, di accedere alla Libera Università di Bolzano per chi è in possesso del diploma di maestro artigiano. Anche questo percorso e le sue prospettive di applicazione sono stati discussi durante il vertice nella capitale.


