BOLZANO. Il governatore Arno Kompatscher ha commentato oggi (20 marzo) il caso di uno studente a cui sarebbe stato negato l'accesso a una scuola media di lingua tedesca.

«Al ragazzo è stato sconsigliato, non negato l'accesso, perché aveva frequentato la scuola elementare italiana e nessuno in famiglia parla tedesco», ha detto Kompatscher.

A Bolzano solo il 20 per cento dei residenti è “tedesco”, mentre oltre il 50 per cento degli studenti frequenta scuole di lingua tedesca. "Non si può mettere in discussione né il diritto alla libera scelta della scuola né il diritto sancito dall'articolo 19 dello Statuto di autonomia all'insegnamento nella propria lingua madre", ha affermato Kompatscher. "Occorre trovare sistemi migliori per garantire la qualità dell'insegnamento anche nelle scuole dove i madrelingua sono solo una piccola minoranza".