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BOLZANO. "Non appena saranno disponibili i dati decisivi discuteremo in modo approfondito delle misure da adottare con i nostri partner in Tirolo per i lavori al ponte Lueg", ha annunciato il presidente della Provincia Arno Kompatscher dopo il pacchetto di misure annunciate da Asfinag. Intanto per la fine di luglio sono attesi i risultati dell'indagine sul ponte, poco oltre il Brennero, dove l'inizio del cantiere è programmato per il 2025 .
Ieri l’allarme degli albergatori che hanno chiesto la doppia corsia nei fine settimana, pena la paralisi dei paesi altoatesini. Se verrà confermato che non è possibile evitare la limitazione del traffico a una sola corsia, la controparte tirolese dovrà rendersi disponibile a compromessi sulle disposizioni imposte ai mezzi pesanti per evitare la congestione della mobilità. "Ne parleremo in termini concreti non appena saranno disponibili i risultati dei test annunciati", ha dichiarato il presidente altoatesino.
La necessità di risanare il ponte Lueg è vista con preoccupazione nell'euroregione. La Giunta e l'Assemblea dell'Euregio hanno recentemente affrontato la questione esprimendo fiducia che il temuto collasso del traffico possa essere scongiurato grazie a un impegno intenso sul fronte delle soluzioni tecniche e logistiche (come riferito dall'Agenzia di Stampa della Provincia). Per raggiungere questo obiettivo il coordinamento di tali misure da parte di Asfinag necessita di essere rafforzato, ha sottolineato Kompatscher.


