BOLZANO. Unità cinofile antidroga in servizio per la polizia municipale, come già avviene per esempio a Trento o a Verona. Il consigliere comunale Mirche Hristov (Civica) ha accolto con soddisfazione la decisione del sindaco, durante l’ultimo consiglio comunale, «di non bocciare la mozione presentata riguardante le azioni di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla microdelinquenza nel Comune di Bolzano, ma di trattarla in Commissione. Durante la discussione Renzo Caramaschi ha anche aggettivato il documento presentato come “affascinante, razio-

nale e funzionale”».

La decisione del sindaco, così Hristov, «è un passo importante nella direzione giusta. L'aumento significativo del consumo di droghe, soprattutto nelle fasce d’età più giovani, nella nostra città richiede interventi urgenti e mirati». Gli ultimi studi sulle acque reflue del 2023 prosegue, hanno infatti rivelato dati allarmanti: il consumo di cocaina a Bolzano è cresciuto del 21,9% rispetto all'anno precedente, e i campioni di Mdma (ecstasy) hanno visto un incremento del 65% rispetto al 2021. «Questi numeri sono una chiara chiamata all'azione», sottolinea.


A suo dire, per rispondere alle nuove sfide andrebbero riviste anche le linee guida sulle dipendenze, «ormai vecchie di vent’anni e dunque obsolete». La mozione presentata da Hristov sottolinea la necessità di politiche efficaci per contrastare il fenomeno delle droghe, che non solo minacciano la salute dei consumatori, ma compromettono anche la sicurezza della cittadinanza: «L’aumen-

to della microcriminalità e del degrado urbano sono effetti collaterali devastanti dell'uso di droghe», continua Hristov. In particolare, il consigliere ha chiesto l'istituzione di un reparto cinofilo all'interno della polizia municipale, in particolare del Nucleo operativo di sicurezza urbana (Nosu), per rafforzare le attività di prevenzio-

ne e contrasto allo spaccio di stupefacenti.

«L’obiettivo – scrive - è quello di istituire un reparto cinofilo che possa fungere da deterrente contro lo spaccio e l'uso di droghe. Inoltre ha proposto di avvia-

re, in collaborazione con organizzazioni del terzo settore e altre istituzioni pubbliche, incontri e convegni per sensibilizzare la cittadinanza, con un focus particolare su famiglie e giovani, sui problemi legati all'uso di sostanze stupefacenti, aggiungendo che la sensibilizzazione è fondamentale per prevenire il problema alla radice. Hristov ha anche suggerito di promuovere una campagna pubblicitaria efficace attraverso vari organi di informazione per prevenire l'uso di droghe: «Una campagna informativa  ben strutturata può fare la differenza». DA.PA