LAIVES. Dopo l'entrata in funzione della variante in galleria, il traffico in transito sulla via Kennedy in centro a Laives è calato: dalla media di 24 mila veicoli al giorno si è passati a circa 18 mila e, in particolare, non possono più transitare n centro mezzi pesanti che non siano di fornitori o i cui conducenti non abbiano un motivo valido per farlo. Con l'eventuale riqualificazione di via Kennedy (di cui si parla da decenni oramai) si potrebbe ulteriormente scendere fino al un massimo di 10 mila veicoli al giorno.

Sotto questa soglia, però, sarà pressoché impossibile andare, anche con una riqualificazione della strade dell'intera zona - come ha spiegato il vice sindaco Giovanni Seppi durante l'ultima riunione del consiglio comunale - e questo perché si tratta di una quota rappresentata da traffico che si genera all'interno della città di Laives ovvero, si tratta sostanzialmente di spostamenti in auto di residenti. "La priorità - ha ribadito il vice sindaco - rimane quindi quella di ridurre questo traffico, cosa che si può fare se ci si abitua ad utilizzare proprio la variante in galleria come una sorta di tangenziale".

L'esortazione vale in particolare per tutti quegli automobilisti che risiedono nei quartieri a sud e a nord della città di Laives, che per andare, chi verso Bolzano, chi verso la Bassa Atesina, avrebbero un vantaggio certo nell'utilizzare la variante in galleria piuttosto che percorrere interamente via Kennedy, dove c'è il limite di velocità dei 40 chilometri all'ora e alcuni speedcheck sono sempre in "agguato".

"Prima di pensare alla riqualificazione di via Kennedy - così ha detto Seppi al consiglio comunale - dobbiamo ripensare l'intero sistema di mobilità interna all'abitato. Sappiamo che, come l'acqua quando si impedisce un percorso ne trova inevitabilmente un altro, anche il traffico trova sempre alternative percorribili se gli si impedisce un percorso. Bisogna quindi valutare molto bene le azioni da intraprendere per scoraggiare il traffico all'interno della città, perché potrebbero subirne le conseguenze le cosiddette "vie di gronda", che per via Kennedy sono le vie Galizia, Andreas Hofer e Marconi a valle e le vie Nazario Sauro, Cairoli, Dante e Sottomonte a monte della città".

Già adesso chi abita nella parte sud della città di Laives utilizza spesso proprio il circuito alternativo a monte per andare verso Bolzano, mentre sarebbe più veloce utilizzare la variante in galleria (che però è perennemente intasata nelle ore di punta del mattino). Meno agevole, invece, per chi transita in direzione sud percorrere via Galizia, Hofer e Marconi, strade dove oramai vivono migliaia di persone.