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LAIVES. A più di cinque anni dall’incendio che la distrusse quasi completamente, la palazzina servizi in zona sportiva e ricreativa Graf Toggeburg a Pineta, è stata ricostruita e a breve tornerà disponibile. Oltre alla parte muraria e impiantistica, è stata completata quella relativa agli arredi e adesso c’è nuovamente il bar-ristorante con una nuova e moderna cucina. La palazzina stessa non è più quella di un tempo perché la sua architettura è completamente diversa e più funzionale, comprendendo anche (cosa che prima non esisteva) un piccolo alloggio per l’eventuale custode.
Come detto, questione di poco, perché si stanno completando le sistemazioni esterne e poi si potrà entrare. Dopo la distruzione causata dall’incendio, i ruderi della palazzina erano rimasti abbandonati e questo aveva sollevato un seguito di polemiche a livello politico, con innumerevoli prese di posizione critiche nei confronti dell’amministrazione precedente a quella attuale. Critiche che comunque - ribaltate - non sono mancate neppure nei mesi scorsi da parte dei gruppi politici, che (come Pd e Verdi) quando scoppiò l’incendio erano maggioranza e attualmente sono all’opposizione e sempre per i ritardi rispetto alla tabella di marcia.
Raimondo Pusateri, assessore ai lavori pubblici e l’intera giunta comunale, hanno giustificato questi ritardi con contrattempi tecnici successi all’inizio dei lavori (spostamento di sottoservizi vari e necessità di abbattere muri che i tecnici inizialmente prevedevano invece di mantenere). Da ultimo pure la pavimentazione della terrazza sovrastante il bar-ristorante è stata cambiata rispetto al progetto iniziale. Adesso tutte queste polemiche dovrebbero essere oramai storia passata, perché, come detto, la palazzina servizi è pronta e arredata.
Il passaggio successivo riguarda invece l’affidamento della gestione del bar-ristorante che, come è stato anticipato nei mesi scorsi, il Comune di Laives intende dividere dalla parte prettamente sportiva e ricreativa. Un tempo era un tutt’uno, gestito dalla Polisportiva Pineta, ma adesso si cambia sistema. “Prossimamente incontreremo i rappresentanti della Polisportiva Pineta - dice a proposito il sindaco Christian Bianchi - per parlare proprio di questo. L’intenzione sarebbe quella di affidare a loro la gestione della parte sportiva, vale a dire campetto da calcio e relativi spogliatoi, mentre la parte del bar-ristorante verrà assegnata mediante una gara di appalto. I nostri uffici predisporranno un bando stabilendo il tipo di contratto e l’affitto da pagare e quindi raccoglieremo le manifestazioni di interesse ad assumere la gestione: questo lo dobbiamo fare per legge”.
Come detto, questione di poco, perché si stanno completando le sistemazioni esterne e poi si potrà entrare. Dopo la distruzione causata dall’incendio, i ruderi della palazzina erano rimasti abbandonati e questo aveva sollevato un seguito di polemiche a livello politico, con innumerevoli prese di posizione critiche nei confronti dell’amministrazione precedente a quella attuale. Critiche che comunque - ribaltate - non sono mancate neppure nei mesi scorsi da parte dei gruppi politici, che (come Pd e Verdi) quando scoppiò l’incendio erano maggioranza e attualmente sono all’opposizione e sempre per i ritardi rispetto alla tabella di marcia.
Raimondo Pusateri, assessore ai lavori pubblici e l’intera giunta comunale, hanno giustificato questi ritardi con contrattempi tecnici successi all’inizio dei lavori (spostamento di sottoservizi vari e necessità di abbattere muri che i tecnici inizialmente prevedevano invece di mantenere). Da ultimo pure la pavimentazione della terrazza sovrastante il bar-ristorante è stata cambiata rispetto al progetto iniziale. Adesso tutte queste polemiche dovrebbero essere oramai storia passata, perché, come detto, la palazzina servizi è pronta e arredata.
Il passaggio successivo riguarda invece l’affidamento della gestione del bar-ristorante che, come è stato anticipato nei mesi scorsi, il Comune di Laives intende dividere dalla parte prettamente sportiva e ricreativa. Un tempo era un tutt’uno, gestito dalla Polisportiva Pineta, ma adesso si cambia sistema. “Prossimamente incontreremo i rappresentanti della Polisportiva Pineta - dice a proposito il sindaco Christian Bianchi - per parlare proprio di questo. L’intenzione sarebbe quella di affidare a loro la gestione della parte sportiva, vale a dire campetto da calcio e relativi spogliatoi, mentre la parte del bar-ristorante verrà assegnata mediante una gara di appalto. I nostri uffici predisporranno un bando stabilendo il tipo di contratto e l’affitto da pagare e quindi raccoglieremo le manifestazioni di interesse ad assumere la gestione: questo lo dobbiamo fare per legge”.


