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SALORNO. Da sabato scorso, il percorso Kneipp, definito anche «percorso dei sensi», a Cauria, la frazione montana di Salorno, può essere frequentato da tutti. E, dopo la benedizione da parte di don Reinhard Lazzeri, è anche più sicuro e protetto dall’alto. «Mens sana in corpore sano» aveva detto il vice sindaco Ivan Cortella, dopo il discorso del primo cittadino di Salorno Roland Lazzeri, invitando tutti ad una passeggiata nell’acqua dell’impianto. Ed in effetti gli invitati alla festa d’inaugurazione non se la sono fatta dire due volte. A partire dai personaggi presenti: l’assessore provinciale Florian Mussner, il consigliere provinciale Oswald Schiefer, il presidente del Comprensorio Edmund Lanziner , l’ispettore forestale Rainer Ploner, il responsabile dell’Ufficio Strade della Bassa Atesina Sergio Finozzi, il rappresentante dei Parchi naturali, e gli assessori comunali Lidia Faustin, Samantha Endrizzi e Giuseppe Simeoni. Tutti entusiasti dell’impianto ma soprattutto dell’atmosfera del luogo, poco fuori la frazione, circondato da ciliegi selvatici e da erbe aromatiche. Insomma, un luogo di relax e di meditazione che rigenerano il corpo e lo spirito. E lo ha detto anche l’assessore Mussner: «Un luogo che è costato ma che meritava realizzarlo a vantaggio della gente del luogo ma anche dei forestieri per godere di un turismo meditativo». È stato il sindaco Lazzeri ad elencare pregi e costi di questo percorso, il cui progetto è opera dell’Ispettorato provinciale forestale. «Grande merito – ha detto – va proprio ai tecnici e al personale diretto dal nuovo ispettore Rainer Ploner: hanno lavorato molto e bene, riuscendo a creare un’oasi particolarissima, un gioiello all’ingresso del Parco naturale “Monte Corno”, che si combina con i benefici dell’acqua e della piante aromatiche». Per quest’ultimo aspetto grande merito va al botanico Heinrich Abram di Laives, forse il più grande conoscitore di erbe aromatiche e officinali che ha studiato la zona di Cauria e che ha rilevato almeno una quarantina di specie di erbe spontanee commestibili. Non è costato poco questo percorso Kneipp. Sono stati necessari importanti lavori di scavo e di sistemazione. Comunque, negli oltre 80 mila euro sono compresi anche gli oneri per l’acquisto del terreno da privati. Insomma, questo paradiso dei sensi di Cauria è da visitare e da provare, per il bene del nostro fisico e della nostra anima. (bt)


