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Laives. Con la fine dell’anno scolastico termina anche l’impegno dei nonni vigile. Ieri i ventitrè di Laives sono stati tutti convocati al teatro Gino Coseri per un saluto. Per molti di loro si tratta di un arrivederci a settembre, mentre per i tre nonni vigile che hanno raggiunto il limite d’età, fissato a 85 anni, è stato il commiato. Si tratta di Umberto Sartori, Livio Frare e Ottone Pellegrini, ai quali l’amministrazione comunale ha consegnato attestati di benemerenza accompagnati da una spilla con lo stemma comunale.
«Avete svolto un servizio prezioso - hanno detto, ringraziando il gruppo, il comandante della polizia locale Roland Pichler e il collega Christian Visocchi, che ha il compito di coordinare i nonni vigile - con una percentuale di presenze molto alta, in un periodo particolare come è stato quello dell’emergenza coronavirus, durante il quale avete garantito anche il controllo dei parchi pubblici per evitare assembramenti. È andato tutto bene, fatto che non è scontato, visto che ci sono automobilisti che non sempre rispettano il codice della strada. Con molti di voi ci rivedremo a settembre». Ringraziamenti anche da parte del sindaco Christian Bianchi e dell’assessora Claudia Furlani, che hanno sottolineato il rapporto di fiducia, sicurezza e amicizia che c’è fra i nonni vigile, i bambini di Laives e le loro famiglie, rapporto che va anche oltre la scuola.
«Avete svolto un servizio prezioso - hanno detto, ringraziando il gruppo, il comandante della polizia locale Roland Pichler e il collega Christian Visocchi, che ha il compito di coordinare i nonni vigile - con una percentuale di presenze molto alta, in un periodo particolare come è stato quello dell’emergenza coronavirus, durante il quale avete garantito anche il controllo dei parchi pubblici per evitare assembramenti. È andato tutto bene, fatto che non è scontato, visto che ci sono automobilisti che non sempre rispettano il codice della strada. Con molti di voi ci rivedremo a settembre». Ringraziamenti anche da parte del sindaco Christian Bianchi e dell’assessora Claudia Furlani, che hanno sottolineato il rapporto di fiducia, sicurezza e amicizia che c’è fra i nonni vigile, i bambini di Laives e le loro famiglie, rapporto che va anche oltre la scuola.


