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LAIVES. Ulteriore passo in avanti per quanto riguarda il piano “verde-verde” del quale anche il Comune di Laives si sta per dotare. In pratica, si tratta della possibilità (prevista dalla legge urbanistica provinciale) di fare richiesta per trasformare verde boschivo in verde agricolo. Come si può intuire, si tratta di una possibilità a disposizione di coloro che già confinano con verde boschivo, come i masi a mezzacosta attorno alla città. Ieri, in municipio, il vicesindaco Giovanni Seppi era a disposizione di chiunque per illustrare queste previsioni e i risultati dello studio fatto da una commissione di esperti da portare poi in consiglio comunale e quindi alla Provincia per il benestare definitivo. Complessivamente erano una trentina le richieste che sono state analizzate da un punto di vista paesaggistico, geologico e idrogeologico per valutarne gli effetti e le ricadute sul territorio, per circa 15 ettari complessivi di superficie. Come aveva già avuto modo di anticipare il vicesindaco, non tutte queste richieste sono state accolte e qualcuna è stata ridimensionata. «La commissione tecnica, formata da esperti specializzati, ha fatto un ottimo lavoro – dice Seppi – e il risultato è uno studio di grande qualità, uno strumento che ritengo sia fra i migliori a livello provinciale». (b.c.)


