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Laives. Anche Luca Dallago, assessore comunale allo sport, ha seguito il recente scambio di opinioni (anche polemico) fra comitato di Pineta e i cittadini residenti nella frazione che hanno promosso una petizione popolare per chiedere ulteriori interventi nel parco pubblico davanti all’abitato. Per chi ha lanciato la petizione, in quel parco si dovrebbero fare migliorie; per il comitato civico invece quello spazio verde attrezzato deve rimanere così com’è.
«Conosciamo la situazione – spiega Dallago –. In merito erano anche state presentate in consiglio comunale alcune interrogazioni. È vero che, quando piove un po’ più del normale, parte del parco rimane allagata per problemi col drenaggio, e certamente abbiamo intenzione, come Comune, di intervenire. Però, come ho già fatto presente in consiglio, lo faremo dopo che l’area verde pubblica a monte dell’abitato di Pineta sarà tornato completamente disponibile, essendo utilizzata in parte come area di cantiere. Per sistemare il drenaggio del parco di via Brennero bisognerà rivoltare il terreno, e se lo facessimo adesso Pineta rimarrebbe senza spazi verdi pubblici. Quindi l’intervento di sistemazione sarà fatto quando la zona a monte tornerà completamente a disposizione, così da avere sempre un’alternativa per la comunità residente».
Altra richiesta avanzata con la petizione è quella di avere entro il perimetro del parco di via Brennero un campetto polifunzionale. «È una richiesta che abbiamo preso in considerazione – continua l’assessore –, ma anche in questo caso se ne riparlerà dopo il completamento dei lavori per sistemare il drenaggio di quell’area pubblica. Infine, non ritengo possibile soddisfare la richiesta di una maggiore accessibilità del campetto da calcio in erba sintetica nella zona sportiva e ricreativa Graf Toggenburg, a Pineta monte: per la sua fruizione esiste già un regolamento. L’area sportiva è in gestione alla Polisportiva Pineta, perciò aprire il campetto a chiunque e senza orari né controlli diventerebbe anche un problema di responsabilità in caso di incidenti o di danneggiamenti. Quanto alla platea in cemento che si trova nella stessa area, per ora non c’è un progetto per un’eventuale sistemazione diversa rispetto a quella attuale».
«Conosciamo la situazione – spiega Dallago –. In merito erano anche state presentate in consiglio comunale alcune interrogazioni. È vero che, quando piove un po’ più del normale, parte del parco rimane allagata per problemi col drenaggio, e certamente abbiamo intenzione, come Comune, di intervenire. Però, come ho già fatto presente in consiglio, lo faremo dopo che l’area verde pubblica a monte dell’abitato di Pineta sarà tornato completamente disponibile, essendo utilizzata in parte come area di cantiere. Per sistemare il drenaggio del parco di via Brennero bisognerà rivoltare il terreno, e se lo facessimo adesso Pineta rimarrebbe senza spazi verdi pubblici. Quindi l’intervento di sistemazione sarà fatto quando la zona a monte tornerà completamente a disposizione, così da avere sempre un’alternativa per la comunità residente».
Altra richiesta avanzata con la petizione è quella di avere entro il perimetro del parco di via Brennero un campetto polifunzionale. «È una richiesta che abbiamo preso in considerazione – continua l’assessore –, ma anche in questo caso se ne riparlerà dopo il completamento dei lavori per sistemare il drenaggio di quell’area pubblica. Infine, non ritengo possibile soddisfare la richiesta di una maggiore accessibilità del campetto da calcio in erba sintetica nella zona sportiva e ricreativa Graf Toggenburg, a Pineta monte: per la sua fruizione esiste già un regolamento. L’area sportiva è in gestione alla Polisportiva Pineta, perciò aprire il campetto a chiunque e senza orari né controlli diventerebbe anche un problema di responsabilità in caso di incidenti o di danneggiamenti. Quanto alla platea in cemento che si trova nella stessa area, per ora non c’è un progetto per un’eventuale sistemazione diversa rispetto a quella attuale».


