Laives. Numeri positivi, quelli che fanno parte del bilancio annuale del 2018 predisposto per l’assemblea dei soci dell’associazione Centro Don Bosco dalla biblioteca della struttura. «Dei prestiti possiamo ritenerci soddisfatte – fa sapere Luisella Raveane, direttrice della biblioteca –, anche se registriamo un leggero calo a livello di rete. Sicuramente va considerato l’aumento della diffusione della lettura digitale. Le biblioteche stesse, e quindi anche la biblioteca Don Bosco, incoraggiano i propri utenti all’uso di questi dispositivi offrendo digital lending (“prestito digitale”, ndr) sia di contenuti sia di supporti. La sede di Laives e la relativa emeroteca risultano quotidianamente ben frequentate da bambini, adulti e studenti. Gli accessi, nel 2018, sono stati 18.401. Lo scorso anno abbiamo acquisito 1.233 documenti, prevalentemente libri e periodici. Gli acquisti di libri vengono fatti quasi ogni mese, in modo tale da poter offrire ai nostri utenti le ultime novità: queste sono destinate sia alla sede sia ai punti di prestito che la Don Bosco ha a Pineta e San Giacomo».

«Anche la media degli ingressi è positiva – continua Luisella Raveane –, ogni giorno la sede è ben frequentata dagli utenti che accedono per prendere in prestito o consultare il materiale, per leggere i giornali e le riviste o per studiare». Mensilmente si sono contati numeri vicini ai duemila ingressi, fino ad arrivare ai 18.401 nell’arco dei dodici mesi. Dai dati risulta che i maggiori frequentatori della biblioteca e dei relativi punti di prestito sono gli adulti, seguiti dai bambini delle elementari e da quelli in età prescolare. C’è poi anche una “hit parade” dei libri più letti lo scorso anno, e le prime quattro posizioni sono occupate da ben tre saghe letterarie: “L’amica geniale” di Elena Ferrante, seguita da “I medici” di Matteo Strukul, quindi “Il bambino bugiardo” di S. K. Tremayne. E poi “La saga dei Cazalet” di Elizabeth Jane Howard. Stessa tendenza anche per la sezione della narrativa per ragazzi, con il “Diario di una schiappa” di Jeff Kinney, “Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo” di Rick Riordan ed “Eroi dell’Olimpo”, anche questa una saga dell’autore statunitense. Il patrimonio, 22.383 fra libri e altri materiali, rimane costante, con acquisti mensili di novità, controbilanciati dalle alienazioni.