EGNA. Il nuovo direttivo “rosa” della sezione del Cai “Bassa Atesina” ha portato un ventata inedita all’interno dell’associazione. Lo si è notato anche l’altra sera nel corso dell’assemblea annuale ordinaria dei soci, che complessivamente sono ben 159. Infatti coloro che hanno partecipato all’evento, il più importante dell’anno dal punto di vista istituzionale, hanno trovato la sala Udae allestita in modo diverso rispetto agli anni passati, con tavoli imbanditi e abbelliti con molti fiori. I lavori hanno preso il via con un momento di silenzio in onore di tutti i caduti in montagna e in particolare per quelli del Cai di Egna. Quindi ha preso la parola il presidente, Alice Pilati al suo primo mandato. «È stato un anno intenso – ha riferito – e ci siamo messi in gioco, cercando di portare avanti il prezioso lavoro iniziato dal direttivo precedente e cercando di capire cosa si poteva fare per dare un nuovo slancio alla sezione. La sfida – ha detto ancora – è ora rinnovare restando fedeli alle tradizioni ed evolversi senza accantonare le cose buone intraprese da chi mi ha preceduto. Questo mix fra tradizione e innovazione è al momento il nostro punto forte, caratterizzato dai valori che da sempre contraddistinguono la nostra associazione. L’amore per la montagna, la solidarietà, il rispetto, la collaborazione e lo spirito avventuriero sono e saranno il filo conduttore delle nostre attività”. Sono state poi elencate le attività della passata annata arricchite da una serie di fotografie e sono state illustrate ai soci le principali novità introdotte riguardo ai social network e alla comunicazione delle iniziative. Momento clou dell’assemblea la premiazione di due soci che nell’anno in corso festeggiano i 25 e i 50 anni di tesseramento al Cai “Bassa Atesina”. Si tratta del “giovane” Michele Faustini (25 anni) e del “maturo” Silvano Mazzini. Non era presente all’assemblea l’altro “cinquantenne” Rolando Mazzini. Il direttivo ha voluto premiare anche i due soci che nel 2017 hanno partecipato a più gite, quale segno di riconoscimento e di stimolo. E’ stato quindi presentato il nuovo calendario delle attività 2018: molti gli appuntamenti in ogni stagione dell’anno, con uscite di ogni livello, dalle passeggiate alle arrampicate. Il presidente Alice Pilati ha anche riferito dell’ottima collaborazione con la sezione Alpenverein di Egna che aumenta anno dopo anno; alla consueta scampagnata autunnale, quest’anno si aggiunge un’altra gita assieme agli amici della montagna di lingua tedesca su una bella vetta di 3 mila metri. Continua anche il rapporto di amicizia con il Cai di Novellata, nel Reggiano e la cooperazione con il Cai di Appiano. La prossima uscita del Cai Egna è prevista per sabato 3 marzo con una “ciapolada” al chiaro di luna nella valle del Vajolet fino al rifugio Gardeccia. Per informazioni basterà chiamare Luca al 334 8492514. Per sabato 10 marzo invece è stata organizzata nella sala Udae alle ore 20, la prima serata alpinistica con Alessandro Rossi, l’alpinista trentino che nel 2017 ha conquistato la vetta del Satopanth. (b.t.)