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LAIVES. L'idea di organizzare un Car Pooling fra Laives e Bolzano, lanciata da Giancarlo Schiavon, amministratore del sito facebook "Sos Laives-Leifers", ha immediatamente suscitato entusiasmo. «Proviamo a vedere come funziona - scrive quindi Schiavon - e per essere inseriti nel Gruppo “whatsapp” iscrivetevi al gruppo facebook e scrivetemi in privato il vostro numero telefonico». L'idea è abbastanza semplice ma potrebbe diventare una soluzione efficace al grave disagio quotidiano che debbono sopportare coloro che da Laives vanno a Bolzano, specialmente nelle ore di punta del pendolarismo. In sostanza, grazie a whatsapp, si potrebbe stabilire un contatto in tempo reale fra chi si reca a Bolzano in macchina e altri come lui che hanno la stessa mèta. Così, invece di fare il percorso da soli, si potrebbe riempire l'auto. I vantaggi di una cosa del genere sono evidenti: meno auto sulla strada e quindi meno colonne; possibilità di utilizzare la propria automobile "a rotazione" con altri, risparmiando sulla spesa e sull'usura del mezzo. «Con whatsapp - spiega - tutti vedono la notifica e chi decide di farlo, può rispondere, accordandosi sul dove e come trovarsi per condividere lo stesso viaggio. Ovviamente non è un servizio di taxi, così come non è previsto un pagamento. Se poi dovessero succedere episodi spiacevoli, come richieste di denaro non concordate o peggio, fraintendimenti o tentativi di molestie, provvederei immediatamente a cancellare queste persone dal gruppo eliminandole».
Questa iniziativa, se effettivamente decollerà, è completamente a carattere privato e il suo successo- come è evidente - dipenderà dalla disponibilità i tanti automobilisti i quali, quotidianamente si recano a Bolzano e lo fanno guidando da soli la propria automobile. Basta guardare infatti la colonna di mezzi durante l'ora di punta fra le 7 e le 8 del mattino per rendersi conto che su quasi il 100 per cento dei mezzi c'è solo il guidatore. Per quanto riguarda invece il possibile sostegno da parte del Comune di Laives a questa iniziativa, le cose sarebbero un po' più complicate. «Sul sito internet ufficiale del Comune -spiega il consigliere Alberto Dell'Osbel, che ha una delega dal sindaco per seguire la parte informatica - contiamo di aggiungere sempre più app utili ai cittadini. Però non bisogna sottovalutare i problemi normativi, di privacy. Dal punto di vista tecnico invece, si potrebbe inserire anche questo servizio».
Questa iniziativa, se effettivamente decollerà, è completamente a carattere privato e il suo successo- come è evidente - dipenderà dalla disponibilità i tanti automobilisti i quali, quotidianamente si recano a Bolzano e lo fanno guidando da soli la propria automobile. Basta guardare infatti la colonna di mezzi durante l'ora di punta fra le 7 e le 8 del mattino per rendersi conto che su quasi il 100 per cento dei mezzi c'è solo il guidatore. Per quanto riguarda invece il possibile sostegno da parte del Comune di Laives a questa iniziativa, le cose sarebbero un po' più complicate. «Sul sito internet ufficiale del Comune -spiega il consigliere Alberto Dell'Osbel, che ha una delega dal sindaco per seguire la parte informatica - contiamo di aggiungere sempre più app utili ai cittadini. Però non bisogna sottovalutare i problemi normativi, di privacy. Dal punto di vista tecnico invece, si potrebbe inserire anche questo servizio».


