LAIVES. Una giornata in Alto Adige per conoscere da vicino uomini, mezzi e capacità operative del 7° Reggimento Carabinieri “Trentino-Alto Adige”. La sottosegretaria di Stato alla Difesa Isabella Rauti ha visitato il reparto d’élite dell’Arma, appartenente alla 2ª Brigata Mobile e impegnato sia sul territorio nazionale sia nelle missioni all’estero.

La prima parte della visita si è svolta alle Torri del Sella, dove Rauti ha assistito a un’attività di addestramento su parete naturale del Reparto di Intervento Montano (Rim). Si tratta dell’unità specializzata per gli interventi in alta quota e negli ambienti più difficili, con personale formato per operare anche in condizioni estreme. Tra le attività rientrano controllo e prevenzione, soccorso e interventi con elicotteri, unità cinofile antivalanga, motoslitte e toboga.

«La professionalità e l’addestramento degli uomini e delle donne del Rim sono un valore aggiunto anche in alta quota», ha sottolineato Rauti. Nel pomeriggio la visita è proseguita alla caserma “Guella” di Laives, sede del 7° Reggimento, che opera anche nei servizi di ordine pubblico, nel controllo del territorio e nella gestione delle emergenze.

La sottosegretaria ha ricordato anche l’attività svolta dai Carabinieri del 7° Reggimento all’estero, dalla sicurezza delle rappresentanze diplomatiche alle missioni di peacekeeping e stabilizzazione, fino alla polizia militare e all’addestramento delle forze di sicurezza locali. «È un patrimonio di competenze con il quale l’Arma mostra al mondo un modello unico, che intreccia dimensione militare, capacità di polizia e vicinanza alle popolazioni», ha concluso Isabella Rauti.