LAIVES. «Siamo ancora qui» è lo slogan adottato da Casa Emmaus di Laives per celebrare la giornata mondiale contro l’Aids, assieme ai 20 anni di presenza della casa a Laives e i 25 anni del servizio “Iris”. «Abbiamo scelto per questa giornata - spiega Pierpaolo Patrizi, psicoterapeuta e responsabile del servizio Iris - perché, anche se di Aids non si muore quasi più e la realtà rispetto a 25 anni fa è molto cambiata, non è cambiato però il pregiudizio». Patrizi, 25 anni or sono contribuì a fondare Iris, raccogliendo attorno a sé circa 100 volontari, erogando quasi 100 mila ore di servizio di accompagnamento e sostegno a persone sieropositive, malate di Adis e ai loro familiari. «La forma del bisogno è cambiata nel tempo, non è cambiato però il bisogno di ascolto e di apertura - sottolinea -. Come Caritas ci siamo e ci saremo sempre per rispondere al bisogno di solidarietà che va oltre l’aspetto puramente medico e per creare una cultura che vada oltre la medicalizzazione dei problemi», ha concluso Patrizi ricordando che dal 1990 in Alto Adige si registravano mediamente 20 nuovi casi di infezione riconosciuta all’anno. Casi che quest’anno sono saliti a 25, come ha ribadito ieri, durante l’incontro a casa Emmaus, Latha Gandini, responsabile medico del reparto malattie infettive dell’ospedale di Bolzano.

Per l’occasione presente l’assessora Martha Stocker, il direttore della Caritas, Paolo Valente e il vescovo Ivo Muser, che ha celebrato una messa dopo la quale c’è stata la possibilità di visitare la casa incontrando i collaboratori e gli ospiti di Casa Emmaus. «Casa Emmaus è un segno concreto della capacità umana di essere solidali - ha spiegato Danilo Tucconi, responsabile Caritas della struttura -. Casa Emmaus non è più un luogo dove morire o venire a trascorre gli ultimi giorni. Casa Emmaus è oggi una casa della vita e della speranza dove chi viene accolto ha una prospettiva di vita dignitosa». In 20 anni si sono accolte circa 100 persone, 50 mila i pernottamenti per periodi di permanenza di alcuni mesi o molti anni.