LAIVES. Arriverà fino al Consiglio di Stato la vicenda che vede il Comune di Laives opposto alla ditta edile Franceschini Costruzioni Srl per una trasformazione dell’edificio sede della ditta, in cima a via Pietralba, proprio accanto al cantiere comunale. In sostanza alcuni spazi adibiti a ufficio sarebbero stati trasformati in vani di abitazione. E così l’amministrazione comunale contesta alla Franceschini Srl (il cui titolare è il consigliere comunale Marco Franceschini) quello che sembrerebbe essere un abuso edilizio. In merito vi è già stato un primo passaggio al Tar, e proprio il Tribunale amministrativo ha dato ragione alla ditta Franceschini per quel che riguarda la documentazione non corretta che ha accompagnato le prime fasi della vicenda. Lo stesso Tar ha quindi accolto la richiesta di annullamento degli atti che aveva impugnato la ditta Franceschini, condannando il Comune di Laives a rifondere alla società edile 3.500 euro più Iva come spese di lite. Per il Comune però ci sarebbero margini per un ulteriore passo: come si legge nella delibera con la quale la giunta nomina un proprio legale per l’istanza in Consiglio di Stato, “La segretaria generale riferisce anche del colloquio telefonico con l’avvocato Denicolò, che ha confermato di aver riscontrato elementi di criticità nella sentenza del Tar sul ricorso Franceschini”. Per questo si va fino al Consiglio di Stato, nominando l’avvocato Federico Mazzei. Sul piano politico non sembra ci siano problemi di incompatibilità con la carica di consigliere comunale per Marco Franceschini. (b.c.)