LAIVES. Domenica 9 settembre, a Laives si disputerà la settima edizione della corsa “Sportivivamente", manifestazione promossa dall’associazione "Il papavero - Der Mohn” per sostenere e far conoscere le cure palliative. Sarà una corsa sia per agonisti (e in questo caso i chilometri da percorrere saranno 10, con tempo cronometrato) e per semplici amatori i quali, a loro volta, potranno correre o camminare su una distanza a scelta.

"Sarà una festa per tutti - ha detto ieri, presentando la manifestazione, Mara Zussa, presidente del Papavero - e quindi speriamo che arrivino in tanti, anche se malauguratamente dovesse fare brutto tempo, perché all’arrivo c’è il grande tendone del Pfarrheim, in cima a via Pietralba. La formula, ben collaudata ormai, è quella delle edizioni scorse e quest’anno sarà intitolata “Sportivivamente solidali”, perché c’è il bisogno della solidarietà di tutti per portare avanti l’attività delle cure palliative che ancora è poco conosciuta. Il nostro obiettivo è anche quello di estenderla sempre più, con il servizio domiciliare, perché cure palliative non significa solo accompagnare le persone durante l’ultimo tratto della loro vita. Si tratta di una manifestazione nata a Laives e che qui continua quindi, con una iscrizione gratuita ma obbligatoria”.

A proposito di iscrizioni, si raccolgono fino a venerdì 7 settembre (ma i ritardatari possono farle prima della corsa) sul sito www.ilpapaverodermohn.it, telefono 0471 93337. Domenica 9 settembre, due saranno i percorsi che, partendo da via Pietralba a Laives, attraverseranno anche il territorio di Vadena e quello di Bronzolo per poi tornare a Laives: quello per agonisti, con tempo cronometrato, di 10 chilometri e quello amatoriale, di 9 chilometri circa. Una volta conclusa la corsa, sotto il tendone di Laives proseguirà la festa, con gli alpini locali che prepareranno il pranzo, mentre altri volontari dell’associazione carabinieri e dei vigili dle fuoco garantiranno la sicurezza lungo il tracciato. Nell’area del tendone ci sarà lo spazio per far giocare i bambini e se ne incaricherà l’Elki.(b.c.)