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Laives. In questi giorni, per gli esercizi pubblici e i negozi di Laives gira un incaricato dell'associazione Avulss locale (si occupa del trasporto solidale) per proporre un sostegno finanziario a fronte della sponsorizzazione di un nuovo furgone Che l'Avulss intende acquistare. In un primo momento c'è stato anche chi, temendo si trattasse dell'ennesimo tentativo di truffa, ha messo le mani avanti manifestando scetticismo. In realtà, l'incaricato ha una lettera del Comune di Laives, firmata dal sindaco, che attesta la correttezza dell'iniziativa e anzi, come si legge nella missiva di presentazione, anche il Comune stesso sostiene questa raccolta di fondi in base al progetto "Mobilità Südtirol". «Lo stesso stiamo facendo anche a Bronzolo e Vadena con l'avvallo delle rispettive amministrazioni comunali - spiega a proposito dell'iniziativa Dino Masiero, presidente dell'Avulss che ha sede a Laives, nella palazzina delle associazioni, in cima a via Pietralba - e proponiamo un contributo in cambio della possibilità poi di avere la propria pubblicità sul nuovo furgone. Contiamo infatti di acquistare un Fiat "Doblò", attrezzato con un sollevatore idraulico che consenta di accogliere le carrozzine. Fin qui, per questo genere di servizio ci appoggiamo alla Domus Meridiana di via Sottomonte, che ci mette a disposizione un furgone con pedana idraulica. Però, non essendo nostro, per poterlo utilizzare occorre predisporre una serie di documenti e di scambi di comunicazioni dato che il furgone è della Domus Meridiana, mentre gli autisti li forniamo noi con i nostri volontari. Questo comporta anche problemi assicurativi e, insomma, puntiamo a diventare autonomi anche per quanto riguarda un mezzo con pedana». B.C.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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