LAIVES. In zona Vallarsa sabato 31 ottobre si taglierà il nastro della nuova copertura alla pista di ghiaccio, ma è scontro sull'invito mancato a Christian Bianchi, assessore provinciale alle opere pubbliche e valorizzazione del patrimonio il quale, da sindaco di Laives, si attivò per far partire l'iter di realizzazione del nuovo impianto. L'inaugurazione del nuovo impianto è uno degli appuntamenti più attesi dalla comunità di Laives. La locandina ufficiale dell'evento annuncia una cerimonia in grande stile alla presenza del presidente della Provincia Arno Kompatscher, del vicepresidente Marco Galateo e dell'assessore provinciale Peter Brunner, con a seguire le sfide sportive degli Under 16 dell'Ssv Leifers Hockey e del campionato Ihl.
A far discutere nell'ambiente politico locale, come detto, è un mancato invito importante, ovvero quello a Christian Bianchi, assessore provinciale ed ex primo cittadino di Laives, a guida della città per quasi un decennio, prima del suo approdo in Giunta provinciale. Un mancato invito che non è passato inosservato e su cui Bianchi ha deciso di chiarire la propria posizione, dopo essere stato interpellato a proposito. Così Bianchi spiega il motivo della sua assenza tra le autorità in locandina: «Molte persone mi hanno chiesto se sarò presente all'inaugurazione della nuova copertura della pista da ghiaccio della Vallarsa, e come mai il mio nome non compaia tra le autorità invitate. Rispondo molto semplicemente: fino all'ultimo ho sperato di ricevere l'invito formale da parte del Comune di Laives, per poter essere presente ad un momento importante per la nostra comunità, ma questo invito non è mai arrivato», esordisce l'assessore provinciale. L'intera vicenda prende le mosse a gennaio del 2019, racconta l'ex sindaco.

«Durante la festa dello sport di Laives, alla presenza di Kompatscher, i bambini della squadra dei Bears lanciarono un appello alle istituzioni per chiedere una copertura del campo. L'obiettivo era chiaro: allungare la stagione e garantire l'utilizzo della struttura a prescindere dal meteo. Ci mettemmo a lavorare come Comune - spiega Bianchi - e già alla fine del 2019 Kompatscher garantì la copertura del 50% dei costi», così l'ex sindaco. Il progetto compì un passo decisivo nel gennaio 2021, quando la giunta comunale deliberò l'approvazione del progetto iniziale, preventivato a quel tempo su una spesa di 2,6 milioni di euro. «Successivamente, l'iter fece i conti con criticità tecniche legate al rischio di caduta massi nella parte soprastante la struttura, un pericolo che ha imposto una revisione radicale per garantire la massima sicurezza. A ciò si è aggiunto l'adeguamento integrale dell'impiantistica, a partire dal sistema di refrigerazione. Interventi che hanno fatto lievitare i costi complessivi fino a 5,2 milioni di euro. Una cifra che rendeva del tutto insufficiente il cofinanziamento provinciale originario al 50%», sottolinea Bianchi.

Da qui la necessità di una nuova trattativa istituzionale: «In un appuntamento con il mio vicesindaco Giovanni Seppi, il presidente Kompatscher e l'allora suo vice Giuliano Vettorato, ottenemmo che la Provincia aumentasse il proprio contributo al 70% sull'importo attualizzato», spiega l'assessore provinciale che aggiunge: «Su tutta questa fase, l'amministrazione che ha generato questo successo odierno è quella del sindaco Bianchi». Per questo, il suo rammarico: «Vedere oggi completata la copertura è una soddisfazione che condivido con tutti i cittadini e le società sportive che da tempo attendevano questa struttura ma rido per non piangere, quando vedo che la politica di oggi cade in bassezze di questo tipo. Pensare di cancellare il lavoro svolto da chi ti ha preceduto escludendolo ad una cerimonia pubblica dimostra una mancanza di stile anche nei confronti delle istituzioni stesse e la storia recente di Laives», chiude la polemica l'assessore provinciale ed ex sindaco Christian Bianchi. J.M.