LAIVES. L’idea non è nuova, ma se sviluppata bene potrebbe aiutare a risolvere almeno in parte il caos del traffico nell’ora di punta del pendolarismo fra Laives e Bolzano. “Perchè non ci organizziamo? Io vado tutte le mattine a Bolzano (con partenza tra le 7 e le 7.20), ho tre posti in macchina (anche quattro, stringendoci). Perché non creiamo un gruppo Facebook o Whatsapp dove chi ha bisogno di andare a Bolzano o di tornare a Laives possa pubblicare la propria richiesta e qualcun altro possa mettere a disposizione un passaggio, specificando il modello e il colore della propria automobile? Il tutto a costo zero, perché in ogni caso io, per esempio, a Bolzano ci andrei. Oppure si potrebbe fare a offerta libera. Insomma, il car pooling, una formula che in altre realtà ha dimostrato di funzionare bene”, scrive Giancarlo Schiavon sul gruppo Facebook “Sos Laives-Leifers”.

In effetti, se si osserva la lunga colonna di auto che ogni mattina, fra le 7 e le 8, si muove da Laives (e dalla Bassa Atesina) in direzione di Bolzano, si nota come più del 90% dei veicoli trasporti solamente il conducente. Eppure tanti di questi si recano più o meno negli stessi posti per lavoro. Va sottolineato come, riempiendo dove possibile queste auto, il numero di mezzi sulla variante come minimo si dimezzerebbe. Inoltre, mettendo una stessa automobile a disposizione di più persone ci sarebbe anche un notevole risparmio in termini di carburante e di usura del mezzo. Insomma, un’idea, quella lanciata su “Sos Laives-Leifers” da Giancarlo Schiavon, che andrebbe sviluppata come si deve, sfruttando proprio la possibilità di collegamenti e lo scambio di informazioni in tempo reale messa a disposizione dai social o dai sistemi di messaggistica. (b.c.)