LAIVES. È dal 2002 che il gruppo scout di Laives ha a disposizione la casetta situata a monte della zona sportiva Vallarsa. «Lì abbiamo il magazzino – spiega Daniele Dellai –, solo che da qualche anno rincorriamo il Comune, proprietario dell’area, affinché ci dia modo di renderla fruibile anche per i bambini tutti i giorni della settimana, non solo nei weekend. Messa come è attualmente l’area, per ora questo non è possibile. Stiamo cercando di ottenere più indicazioni dagli amministratori comunali. Siamo disponibili a impegnarci per sistemare la casetta».

Uno dei problemi è che col tempo lo spazio attorno alla casetta è diventato un deposito di materiali del cantiere comunale. A questo proposito, il vicesindaco Giovanni Seppi ha garantito che appena il capannone in zona Vurza acquistato dal Comune sarà pronto i materiali attualmente presenti in cima alla zona Vallarsa saranno spostati lì. A quel punto gli scout potranno sviluppare il bel progetto che avrebbero in serbo. «Avevamo già avuto un incontro col vicesindaco – così Dellai – il 4 aprile del 2017, presentandogli anche un’ipotesi di trasformazione preparata per noi da un architetto. Da allora però non ci siamo più sentiti. Comunque siamo contenti del fatto che si attenda solo il nuovo capannone in zona Vurza: noi, quando sarà il momento, ci faremo trovare pronti. L’Agesci nazionale sostiene del resto la diffusione di strutture per le attività, e ci sarebbero fondi ad hoc. In cima alla zona Vallarsa potremmo creare una base scout a livello nazionale che sarebbe un punto di riferimento non solo per noi ma anche per altri gruppi, provinciali e nazionali. Abbiamo anche un altro progetto: quello di ripristinare un vecchio sentiero che dalla zona Vallarsa, nei paraggi della casetta, sale verso la sovrastante chiesetta del Peterköfele. Ci sono ancora le tracce di questo antico sentiero. Sarebbe anche un servizio alla comunità. Il 23 febbraio, proprio qui a Laives, più di 300 scout celebreranno la “Giornata del pensiero”». Il gruppo scout di Laives ha sicuramente interesse a sviluppare al meglio l’area dove si trova la casetta, rendendola fruibile a tutta la comunità. Tocca al Comune liberarla dei materiali del cantiere. (b.c.)