LAIVES. Sono 270 le firme raccolte dal Comitato di Pineta nello scorso fine settimana per chiedere l'apertura della sbarra posta fra Pineta e le zone Toggenburg . E ancora non è finita: "Andremo avanti fino a quando apriranno la sbarra - dicono i rappresentanti del Comitato di Pineta - per mantenere alta l'attenzione sull'irrisolto, quanto atteso, nuovo tragitto dell'autobus Sasa 172, che fa la spola fra Pineta alta, Laives e la stazione ferroviaria".

"Attualmente il bus, per servire la sola area Rotwand - spiega Franco Magagna, uno degli attivisti del Comitato di Pineta - percorre inutilmente tutta via Maso Renner, esterna all'abitato. Con l'apertura del varco Balzan, realizzato per creare un collegamento diretti fra Pineta e le zone residenziali di Pineta monte, l'autobus potrebbe attraversare l'abitato percorrendo via Dolomiti, fornendo un servizio di trasporto prezioso, specialmente per chi ha una certa età e fatica a salire a piedi, magari con la borsa della spesa, posto che tutti i servizi sono a Pineta vecchia. In soli 3 giorni abbiamo raccolto 270 firme e la sorpresa è stata quando sono arrivati a firmare anche dodici cittadini che abitano a Laives e che la domenica vengono a Pineta per la messa o per fare visita ai parenti. Ci siamo resi conto così che la nostra iniziativa interessa anche molti cittadini di Laives, perché a Pineta non c'è solo la chiesa, ma anche il teatro Delle Muse, l'ufficio postale, la palestra, la farmacia e il tabacchino".

"Con il tragitto che noi proponiamo - prosegue Magagna - chi arriva da Laives con i mezzi pubblici non sarebbe più costretto a scendere in via Brennero, ma potrebbe raggiungere comodamente il centro con una fermata nei pressi della scuola elementare Collodi e della chiesa. Di questa esigenza debbono farsi carico la politica comunale, Sasa e l'assessorato provinciale alla mobilità. È quanto auspicano tutti coloro che firmano la nostra petizione da presentare poi al sindaco".

Sono trascorsi circa due anni da quando è stato creato il varco fra Pineta vecchia e le zone Toggenburg a monte, acquisendo la vecchia casa Balzan per poi demolirla. Questo varco dovrebbe essere riservato a bus e mezzi di soccorso; non alle auto private. Strada facendo non sono mancate le interrogazioni in consiglio comunale e l'allora assessore alla mobilità Paolo Zenorini (oggi questo incarico è affidato all'assessore Giuliano Vettorato) aveva spiegato che i nuovi mezzi della Sasa non riescono a svoltare. Così, dopo circa due anni la sbarra rimane abbassata e se pedoni e biciclette tutto sommato possono tranquillamente passare da lì, così non è ancora per l'autobus circolare della linea 172, il cui capolinea è in zona Rotwand, a monte di Pineta, e che poi, per scendere e andare verso Laives e ritorno, deve percorrere via Maso Renner, strada marginale rispetto all'abitato di Pineta, un tracciato che lascia fuori gran parte di Pineta vecchia e dei suoi servizi.