Laives, allarme truffe: «Nessuna raccolta fondi autorizzata dal Comune»
Il Comune di Laives lancia un avviso a cittadini ed esercenti contro possibili tentativi di truffa legati a presunte raccolte fondi. L’Amministrazione chiarisce di non aver affidato incarichi a soggetti esterni per chiedere contributi a proprio nome. In caso di contatti sospetti viene consigliato di chiedere riscontro alla vicesindaca
LAIVES. Attenzione alle truffe: il Comune di Laives ha diffuso un avviso rivolto a cittadini ed esercenti per segnalare possibili richieste di denaro presentate come iniziative promosse dall’Amministrazione. Il Comune chiarisce di non aver conferito alcun incarico a soggetti esterni, associazioni o privati per la raccolta di fondi a proprio nome o con il proprio avvallo.
Secondo quanto comunicato, eventuali richieste di contributi che dovessero arrivare in questi giorni non sono quindi riconducibili ad attività ufficiali del Comune di Laives. Per questo l’Amministrazione invita alla massima prudenza e a diffidare da proposte che facciano riferimento a presunte campagne comunali.
In caso di contatti o di iniziative presentate come legate al Comune, viene raccomandato di chiedere preventivamente riscontro agli uffici. Il riferimento indicato dall’Amministrazione è la vicesindaca Debora Pasquazzo, a cui è possibile rivolgersi per verificare la veridicità delle richieste.
Il Comune di Laives ringrazia infine per la collaborazione e rinnova l’invito a segnalare eventuali situazioni sospette, così da evitare che cittadini e attività commerciali possano cadere vittime di raggiri.