La protesta

Laives, corse folli in auto a Pineta per prendere la scorciatoia

Chiesti più controlli, si valuta l’ipotesi Ztl al mattino. Le richieste del Comitato al sindaco Seppi e alla Polizia locale


Bruno Canali


LAIVES. Anche dopo la costruzione (che risale ormai a vent'anni fa) della variante alla strada statale 12 davanti all'abitato di Pineta, il traffico lungo via Brennero, specialmente al mattino, e in particolare fra le 7 e le 8, rimane elevato perché tanti automobilisti in arrivo da Laives, nel vano tentativo di by-passare il tratto di variante davanti a Pineta (a quell'ora di fatto sempre intasato), attraversano l'abitato di Pineta, anche se poi si ritrovano al punto di prima, perché a San Giacomo, fra le 7.15 e le 8.15 è in vigore la zona a traffico limitato - Ztl. Alla luce di questa situazione che comporta dei rischi per la sicurezza, i membri del Comitato di Pineta si sono incontrati con il sindaco Giovanni Seppi e con i responsabili della Polizia locale di Laives per avanzare una proposta di "messa in sicurezza strutturale di via Brennero, innanzitutto mediante la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati".

"È una situazione paradossale - hanno scritto nel documento consegnato al sindaco e al comandante della Polizia locale - perché con la variante abbiamo ottenuto la liberazione dell'abitato di Pineta dal traffico veloce, ma c'è invece chi continua a correre lungo via Brennero, mettendo a rischio pedoni, bambini che attraversano per prendere l'autobus diretti a scuola e ciclisti". "Chiediamo quindi all'amministrazione comunale - sottolineano i rappresentanti del Comitato di Pineta - di non limitarsi a svolgere controlli saltuari, ma di investire in sicurezza a livello strutturale, con misure e provvedimenti che proteggano la nuova identità di Pineta"."In particolare - il Comitato passa all'indicazione di provvedimenti concreti - proponiamo di realizzare attraversamenti pedonali rialzati in corrispondenza di cinque passaggi pedonali; maggiore evidenziazione della segnaletica orizzontale; proponiamo il restringimento ottico della carreggiata in prossimità degli attraversamenti ed eventuali sistemi visivi o luminosi di preavviso. Aggiungere questi sistemi di moderazione del traffico renderebbe via Brennero una strada finalmente a misura di cittadino e più sicura. La nostra richiesta vuol rappresentare un contributo collaborativo per far sì che la bellezza e la vivibilità guadagnate vent'anni fa non vengano compromesse".

A suo tempo, era anche stata ventilata una proposta, mai formalizzata: quella di introdurre anche lungo via Brennero una zona a traffico limitato, simile a quella che appunto è stata istituita per San Giacomo, dalle 7.15 alle 8.15, proprio per impedire questi transiti pericolosi e ingiustificati. Ovviamente i residenti di Pineta, così come tutti i soggetti autorizzati, potrebbero transitare. La fascia oraria, come quella in vigore per la Ztl a San Giacomo, riguarderebbe i giorni nei quali sono aperte le scuole e sarebbe sospesa nei festivi e quando termina l'anno scolastico, fino alla sua ripresa autunnale.













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