LAIVES. Da un mese e mezzo, alla stazione ferroviaria di Laives non funzionano gli ascensori. Lo segnalano coloro che prendono il treno abitualmente per recarsi a Bolzano o verso sud. Inoltre, sono stati anche effettuati dei lavori e gli imballaggi, o comunque parte dei materiali, sono accatastati in un angolo all'esterno della stazione.

Insomma, non è una situazione che i passeggeri apprezzi e infatti cominciano a farsi sempre più pressanti le contestazioni.Il problema maggiore è quello degli ascensori bloccali, disguido che crea disagio in particolare alle persone con problemi motori o in carrozzina.

La stazione ferroviaria di Laives, con il passare degli anni, è sempre più frequentata dai pendolari, soprattutto quelli che vanno e vengono da Bolzano e lo si vede anche dalle numerose biciclette parcheggiate davanti alla stazione, così come dagli automezzi nell'adiacente parcheggio: è un trend indubbiamente positivo, ossia quello che sempre più persone optano per il trasporto pubblico rispetto al privato per raggiungere il posto di lavoro, ma a loro volta, i gestori delle strutture di trasporto pubblico hanno l'onere di agire in maniera che i viaggiatori trovino sempre le strutture funzionanti e in buono stato.Intanto si avvicina anche l'appuntamento con la nuova fermata ferroviaria a San Giacomo, altra struttura sulla quale si conta molto per riuscire a ridurre sensibilmente il traffico privato sulla rete stradale fra Bassa Atesina, Laives e Bolzano.

I lavori, all'altezza dell'aeroporto di San Giacomo, stanno procedendo regolarmente e non manca molto alla realizzazione del sottopasso pedociclabile e per l'autobus, sotto i binari della linea ferroviaria del Brennero. Una volta terminata di costruire, e dunque resa operativa, consentirà di raggiungere il cuore di Bolzano da San Giacomo in una manciata di minuti, così come, scendendo a San Giacomo, si potrà poi raggiungere la zona industriale di Bolzano e quindi anche l'ospedale San Maurizio, salendo sull'autobus che passerà attraverso il nuovo sottopasso ferroviario e lo stesso per le biciclette.