LAIVES. Per dimenticare gli orrori della guerra, almeno per un pomeriggio. L’iniziativa rivolta ai bambini ucraini, ospiti con una ventina di famiglie a Laives, è stata organizzata, l'altro giorno, dai dipendenti municipali del Comune di Laives in zona sportiva Galizia e realizzata grazie anche alla collaborazione dei volontari di Vke e Elki e alle clown di Sos smile.

Nelle scorse settimane, in maniera del tutto spontanea, i dipendenti comunali di Laives hanno organizzato fra loro una raccolta fondi per organizzare la festa dedicata ai bambini ucraini, non solo quelli ospiti a Laives. E proprio attraverso il linguaggio universale del gioco sono state superate le barriere linguistiche e le differenze culturali e così tutto si è svolto senza alcun problema.

Come detto, l’evento è stato organizzato autonomamente dai dipendenti comunali, senza alcuna sollecitazione dall’esterno; gli stessi dipendenti si erano anche prestati, a turno, volontariamente, ad accogliere, in municipio, fuori orario di lavoro, gli aiuti che la popolazione a mano a mano portava per la popolazione ucraina travolta dalla guerra.

Il Comune a ogni modo è pronto a fare la propria parte nel caso in cui si dovesse rendere necessario, così come diversi cittadini hanno già manifestato la disponibilità ad ospitare eventuali profughi in fuga dalle bombe. Diversi di questi bambini ucraini stanno anche frequentando le lezioni scolastiche, con le loro famiglie che aspettano di poter ritornare nella propria terra d’origine prima possibile.